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Il Rolo presenta ricorso Bovi era squalificato

di Mauro Pinotti
Il Rolo presenta ricorso Bovi era squalificato

Coppa Italia di Eccellenza, la decisione della società dopo il match di giovedì Il ds Bruini: «Dispiace per il Carpaneto ma non potevamo far finta di nulla»

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ROLO. «Mi dispiace per la società del Colorno con i cui dirigenti, fra l’altro, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto ma non potevamo tralasciare il fatto che il centrocampista Nicola Bovi è stato schierato in campo nella partita di Coppa Italia di giovedì 8 seppur squalificato. Nel torneo di Coppa Italia, infatti, bastano due ammonizioni per saltare un turno e Bovi, aveva rimediato il secondo cartellino giallo nella partita contro il Vigor Carpaneto, pertanto non avrebbe dovuto giocare contro di noi». A parlare è il ds del Rolo Giancarlo Bruini che poche ore dopo il match tra Colorno e Rolo, perso dai reggiani per 2 a 1, ha inoltrato ricorso alla Figc e al comitato Crer per segnalare l’irregolarità. E il ds. Bruini ha aggiunto: «Ho comunicato la sera stessa, sia alla società che all’allenatore Roberto Voltolini, per correttezza, dato che per anni ha allenato il Rolo e con il quale abbiamo rapporti di amicizia, che avevamo inoltrato il ricorso. Molto onestamente, sia i dirigenti del Colorno che lo stesso tecnico, hanno ammesso l’errore: non si ricordavano della squalifica di Nicola Bovi». Se il giudice sportivo accoglierà il ricorso, al Rolo verrà concessa la vittoria a tavolino per 3 a 0 e ritornerà in gioco per disputare la semifinale con gara di andata e ritorno con la Sanmichelese. La sentenza è prevista per mercoledì 14. Al di là della giustizia sportiva, che con tutta probabilità rebus sic stantibus, dovrebbe dare ragione alla società reggiana, durante la partita tra Colorno e Rolo sono avvenuti alcuni episodi molto discutibili: il rigore concesso con grande magnanimità dall’arbitro Cortese di Bologna su un presunto fallo di braccio di Bellesia su azione di calcio d’angolo e altro fatto, ancora più clamoroso, il fallo netto di Fabris, in area, e per giunta da ultimo uomo, sull’incursiomne di Pedrazzoli che l’arbitro bologese ha completamente ignorato. Che il Rolo, in questa stagione, faccia molta fatica, dato che negli obiettivi della società c’erano i playoff mentre attualmente si ritrova invischiato in zona playout e lotta per salvarsi, pur concedendo attenuanti tra infortuni e buona dose di sfortuna, ci sono però da mettere in conto decisioni arbitrali che hanno fortemente penalizzato la squadra di mister Pietro Ferraboschi. E sono in molti a chiedersi, sia all’interno della dirigenza, che tra i tifosi, se non ci sia in atto una sorta di “congiura” contro il Rolo, ma soprattutto chi c’è dietro la volontà di voler danneggiare una piccola società che da anni milita in Eccellenza onorando il calcio dilettantistico reggiano. Ora c’è da sperare che il Rolo riesca a conquistare la finale di Coppa Italia e che dopo la pausa natalizia, possa chiudere una fase negativa per aprirne un’altra più foriera di punti ed, in primavera, riscattarsi da infortuni, sfortuna nera e ingiustizie arbitrali.

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