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«È la gara più importante da qui al 30 dicembre»

di Cristiana Filippini
«È la gara più importante da qui al 30 dicembre»

Mister Colucci teme la trasferta: «Sfida rischiosa infatti i ragazzi hanno chiesto di andare in ritiro»

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REGGIO EMILIA. «Per noi è come se fosse la finale di Champions League». Basterebbe questa affermazione per far capire cosa pensa Leo Colucci del match che attende i granata oggi a Forlì.

È la classica partita dove c’è tutto perdere?

«È esattamente così - conferma il tecnico granata - questa è una partita da prendere con le molle. Il Forlì è ultimo in classifica ma nell’ultima gara contro il Bassano è stato in vantaggio per 2-0 fino al 70esimo».

Cosa si deve temere di questo Forlì?

«Nelle ultime partite, sconfitta col Teramo a parte, ha sempre fatto risultato. Abbiamo grande rispetto ma tocca a noi dimostrare di essere cresciuti».

Una partita che va preparata come se il Forlì fosse il Venezia?

«Ai miei ragazzi ho detto che questa per me è la finale di Champions League. È la partita più importante da qui al 30 dicembre e lo dimostra il fatto che andremo in ritiro cosa che inizialmente non previsto».

Come mai questo cambio?

«L’hanno voluto i ragazzi. Chiedendolo esplicitamente prima a me e poi alla società. E questo è un segnale forte».

La squalifica di Bovo porta qualche cambianento?

«Non è il sistema di gioco che fa la differenza ma sono l’atteggiamento e l’approccio. Detto questo, non escludo di tornare alla difesa a quattro».

Si cambia solo in quel reparto?

«Anche a centrocampo, perché no. Lombrado nel settore giovanile giocava difensore, Bonetto, Angiulli e Calvano solo mezzali, Angiulli pure, anche Calvano è una mezzala anche se un centrocampista deve saper ricoprire tutti i ruoli di quel reparto. Io mi offenderei se mi etichettassero solo con un ruolo».

Questa gara a Forlì apre di fatto un mini ciclo di pochi giorni?

«Sappiamo di avere cinque partite in meno di venti giorni, ma dobbiamo guardare partita dopo partita».

Come stanno gli infortunati?

«Manconi sta meglio anche se persiste il dolore alla schiena. Panizzi venerdì ha subito una distorsione alla caviglia; Marchi da lunedì torna in gruppo. A Forlì mancherà anche Falcone».

Cesarini è pronto?

«Non credo possa giocare dall’inizio però è a disposizione».

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