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Reggio, devi azzannare la Varese ferita

di Adriano Arati
Reggio, devi azzannare la Varese ferita

La Grissin Bon alle 20.45 a Masnago cerca la matematica qualificazione alla Final Eight contro una squadra in piena crisi

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REGGIO EMILIA. Due punti per il secondo posto, due punti per riprendere la striscia positiva, due punti per le Final Eight. Per tanti motivi, è una gara di grande valore quella che la Grissin Bon disputerà stasera a Varese, su uno dei campi storicamente più ostici per i biancorossi. Di fronte si troverà poi una squadra ferita, scossa dai risultati negativi e dalle polemiche, alla ricerca ormai disperata di un successo di peso: e chi meglio della seconda della classe, per offrire un pegno di pace ad ambiente e tifosi? La Openjobmetis è penultima in classifica e sta pagando il doppio impegno coppe-campionato, ma non è certo una formazione da sottovalutare, con tante individualità di alto livello e una fisicità, almeno potenziale, rara in questa serie A. Di sicuro la Grissin Bon non la affronterà a cuor leggero. Le ultime settimane, segnate da un piccolo calo di forma e dalla sconfitta di Brescia hanno fornito da memorandum sulle insidie del campionato. E un campo di Varese, ricco di gloria seppur ormai sfumata, non è certo da sottovalutare, con tifosi caldissimi pronti a far sentire il loro impatto per 40’. Un bel banco di prova, il primo di un dittico di trasferte difficili (la seconda lunedì prossimo a Torino), che racconteranno molto sulla solidità della giovane formazione di Menetti. Per fare risultato in questa doppia trasferta non serviranno solo le qualità tecniche e fisiche ma anche coesione e concentrazione, e la capacità di incassare i colpi che sicuramente arriveranno. Le motivazioni in questo senso abbondano, e Reggio sinora ha sempre reagito bene sotto stress. Vincere a Varese garantirebbe la certezza del secondo posto in solitaria, senza curarsi dei risultati di Avellino, Venezia e Caserta. Farebbe ripartire la striscia positiva anche in trasferta. E porterebbe in dono la qualificazione ufficiale alle Final Eight di Coppa Italia a febbraio. Questo obiettivo è già virtualmente raggiunto dalla Grissin Bon, mancano solo 2 punti per la certezza matematica, conquistarli a Masnago sarebbe una ciliegina piuttosto saporita. E poi, anche se il mantra di “una partita alla volta” è sempre valido, aprirebbe al meglio la rincorsa al gran duello di Bologna del 27 dicembre contro Milano. L’EA7 Armani oggi è a Venezia in un altro confronto diretto molto intrigante, la settimana prossima ospita la sempre più imprevedibile Brindisi. Non impegni facili, e confrontarsi il 27 a punteggio pari regalerebbe ulteriore pepe alla sfida. Reggio deve intanto pensare all’Openjobmetis e prepararsi a una gara di muscoli e aggressività. I varesini hanno potenza sotto le plance con Anosike, Pelle ed Eyenga, sinora hanno faticato a sfruttarla ma messi alle strette – e sul campo di casa – cercheranno inevitabilmente di metterla sul fisico. E in una gara calda, con intensità elevata, si aprirebbero spazi anche per i solisti. Reggio ha le spalle larghe a sufficienza per reggere all’impatto, di sicuro avrà bisogno di tenuta sotto canestro e lucidità. Gli esami non finiscono mai, per certi versi.

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