Reggio, devi azzannare la Varese ferita
La Grissin Bon alle 20.45 a Masnago cerca la matematica qualificazione alla Final Eight contro una squadra in piena crisi
REGGIO EMILIA. Due punti per il secondo posto, due punti per riprendere la striscia positiva, due punti per le Final Eight. Per tanti motivi, è una gara di grande valore quella che la Grissin Bon disputerà stasera a Varese, su uno dei campi storicamente più ostici per i biancorossi. Di fronte si troverà poi una squadra ferita, scossa dai risultati negativi e dalle polemiche, alla ricerca ormai disperata di un successo di peso: e chi meglio della seconda della classe, per offrire un pegno di pace ad ambiente e tifosi? La Openjobmetis è penultima in classifica e sta pagando il doppio impegno coppe-campionato, ma non è certo una formazione da sottovalutare, con tante individualità di alto livello e una fisicità, almeno potenziale, rara in questa serie A. Di sicuro la Grissin Bon non la affronterà a cuor leggero. Le ultime settimane, segnate da un piccolo calo di forma e dalla sconfitta di Brescia hanno fornito da memorandum sulle insidie del campionato. E un campo di Varese, ricco di gloria seppur ormai sfumata, non è certo da sottovalutare, con tifosi caldissimi pronti a far sentire il loro impatto per 40’. Un bel banco di prova, il primo di un dittico di trasferte difficili (la seconda lunedì prossimo a Torino), che racconteranno molto sulla solidità della giovane formazione di Menetti. Per fare risultato in questa doppia trasferta non serviranno solo le qualità tecniche e fisiche ma anche coesione e concentrazione, e la capacità di incassare i colpi che sicuramente arriveranno. Le motivazioni in questo senso abbondano, e Reggio sinora ha sempre reagito bene sotto stress. Vincere a Varese garantirebbe la certezza del secondo posto in solitaria, senza curarsi dei risultati di Avellino, Venezia e Caserta. Farebbe ripartire la striscia positiva anche in trasferta. E porterebbe in dono la qualificazione ufficiale alle Final Eight di Coppa Italia a febbraio. Questo obiettivo è già virtualmente raggiunto dalla Grissin Bon, mancano solo 2 punti per la certezza matematica, conquistarli a Masnago sarebbe una ciliegina piuttosto saporita. E poi, anche se il mantra di “una partita alla volta” è sempre valido, aprirebbe al meglio la rincorsa al gran duello di Bologna del 27 dicembre contro Milano. L’EA7 Armani oggi è a Venezia in un altro confronto diretto molto intrigante, la settimana prossima ospita la sempre più imprevedibile Brindisi. Non impegni facili, e confrontarsi il 27 a punteggio pari regalerebbe ulteriore pepe alla sfida. Reggio deve intanto pensare all’Openjobmetis e prepararsi a una gara di muscoli e aggressività. I varesini hanno potenza sotto le plance con Anosike, Pelle ed Eyenga, sinora hanno faticato a sfruttarla ma messi alle strette – e sul campo di casa – cercheranno inevitabilmente di metterla sul fisico. E in una gara calda, con intensità elevata, si aprirebbero spazi anche per i solisti. Reggio ha le spalle larghe a sufficienza per reggere all’impatto, di sicuro avrà bisogno di tenuta sotto canestro e lucidità. Gli esami non finiscono mai, per certi versi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
