Casalgrande Padana contro Nuoro gioca sul velluto
CASALGRANDE. Nessun problema per la Casalgrande Padana contro la cenerentola Nuoro. Sabato al PalaKeope le padrone di casa erano prive di Georgette Kere, bloccata da una forma influenzale: un’assenza...
CASALGRANDE. Nessun problema per la Casalgrande Padana contro la cenerentola Nuoro. Sabato al PalaKeope le padrone di casa erano prive di Georgette Kere, bloccata da una forma influenzale: un’assenza pesante, che tuttavia non ha ostacolato i piani di successo del team ceramico. Va detto che Nuoro, imbottita di Under 16, non si è per niente rivelata una squadra materasso: pur privo dell’esperto terzino Silvia Basolu (ancora infortunata), l’organico di coach Deiana ha comunque messo in campo grinta e tenacia, mostrando alcuni buoni spunti. Sul fronte delle prove individuali, Lassouli ha concesso grande spazio alle giovani leve: tutte loro si sono rivelate all’altezza della situazione, con una menzione particolare per un'Alessia Artoni in grandissima forma.
Tra le più esperte, bene Giulia Dallari molto ispirata in chiave offensiva: la guardiana Lorena Bassi ha invece usufruito di un turno di riposo, ben sostituita da Marta Savoca nel primo tempo e da Elisa Manzini durante la ripresa. «Questa era una partita che temevo – spiega il timoniere biancorosso Yassine Lassouli – Quando il divario in classifica è così ampio, c’è sempre il rischio di sottovalutare le avversarie: un pericolo evitato, con una prova attenta pure a livello difensivo. Segnali incoraggianti in vista della trasferta di sabato a Civitavecchia, dove dovremo fare i conti con l’efficacia del terzino Ravasz». Per la pivot Alessia Artoni, «vittoria meritata, senza dubbio: però non è il caso di abbondare in festeggiamenti, a Civitavecchia incontreremo avversarie con notevoli potenzialità».
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