Max Menetti non cerca alibi «Una lezione che ci servirà»
Il coach biancorosso ha individuato nella poca lucidità, soprattutto in attacco, la causa della sconfitta «La prima partita della stagione giocata davvero male: dobbiamo migliorare l’approccio mentale»
VARESE. Deluso e soprattutto preoccupato per l'infortunio di Stefano Gentile. Max Menetti esce da Varese molto amareggiato e lo fa vedere anche se, forse, ora sa dove poter lavorare per migliorare la sua squadra: «Naturalmente siamo delusi - ha detto il coach in conferenza stampa - perché abbiamo giocato una partita nettamente sotto tono. Siamo andati male su entrambi i due lati dal campo. In difesa, a tratti, non siamo stati neanche così negativi, ma queste buone situazioni difensive non siamo riusciti a trasformarle in contropiedi. Per realizzare un canestro ci sono serviti anche tre contropiedi. Inoltre molti tiri che solitamente mettiamo, non li abbiamo realizzati».
Poi Menetti analizza la battuta d'arresto più in generale: «In una stagione, i passaggi a vuoto ci sono e a Varese è stata la prima partita che abbiamo giocato male. Abbiamo segnato molto poco rispetto alle abitiudini (71 punti, contro i quasi 85 di media, ndr). Non trovavamo il canestro e la rabbia ha prevalso sulla lucidità. Nell'ultimo quarto, a Varese, sono mancati sempre 2-3 possessi per chiudere la partita, ma noi siamo stati bravi a rimanere appiccicati. Ma quando sbagli 3, 4, 5 volte l'occasione per pareggiare e non ci riesci, poi molli».
E ancora: «Quella di Varese è stata una lezione. Dobbiamo migliorare l'atteggiamento mentale e tecnico. Inoltre dobbiamo lavorare sulle scelte da prendere nelle partite sotto ritmo dove, ancora, non andiamo bene. A metà campo facciamo fatica perché siamo una squadra a cui piace giocare in campo aperto. Ma anche lì non siamo stati efficaci e in trasferta segnare in velocità è fondamentale. Ora, comunque, pensiamo alla prossima partita con Torino».
Infine un pensiero e un abbraccio per Stefano Gentile: «Scendendo - ha concluso Menetti - dal tiro è montato sul piede di Anosike. Non sappiamo se ha avuto un problema alla caviglia o al malleolo sinistro, ma se un giocatore esce in barella dal campo, non è mai una bella cosa".
Tanti auguri di pronta guarigione nei confronti di Gentile sono arrivati anche da Paolo Moretti: "Speriamo che sia una cosa da poco - ha detto il coach varesino - e che possa tornare presto».
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