Per il Brescello c’è il primo ko in casa
Prova deludente dei canarini e per l’Agazzanese è tutto facile, tardivo il “risveglio” con Di Maio che segna nel recupero
BRESCELLO. Nell'ultima giornata d'andata del campionato di Promozione – girone A – il Brescello (prima sconfitta interna stagionale) deve arrendersi sul proprio campo alla quotata Agazzanese, al termine di una partita in cui il risultato in favore degli ospiti appare del tutto meritato, anche perchè il Brescello non ha certo giocato secondo gli standard cui aveva abituato la propria tifoseria nella prima parte di stagione.
Nel primo tempo i canarini partono bene e vanno subito vicini al gol prima con Ferretti su punizione poi con Siciliano, ma già al 5' arriva il vantaggio degli ospiti: su azione di contropiede Oppedisano riceve palla e dal limite indovina un tiro a giro che si insacca imparabilmente sotto il sette.
Due minuti dopo l'Agazzanese va subito vicina al raddoppio con un tiro cross apparentemente innocuo di Lilla, che invece sbatte sulla traversa e costringe Oppici alla deviazionedecisamente a fatica in corner.
Il Brescello cerca di scuotersi e al 10' Di Maio spreca da ottima posizione un bel contropiede, ma successivamente i piacentini vanno ancora vicini al secondo gol per due volte con Delfanti, che prima mette a lato in spaccata, poi viene stoppato da Caiti a due passi dalla porta.
Il Brescello ha una grande occasione per pareggiare al 25': su angolo di Urbano Di Maio fa da sponda aerea per Siciliano che colpisce di testa da un metro, ma Serena con un balzo felino mette in corner.
Al 28', su mischia furibonda in area del Brescello, la palla finisce in rete ma il direttore di gara annulla il gol ospite per un fallo di confusione.
Al 36', però, l'Agazzanese arriva davvero al raddoppio: su lancio dalle retrovie Delfanti scatta sul filo del fuorigioco, semina in velocità Caiti e segna anticipando l'uscita di Oppici. Il Brescello reagisce solo in chiusura di tempo, quando Ferretti pesca il neoentrato Scaravonati che, in scivolata, mette a lato da ottima posizione.
Nel secondo tempo, nonostante gli ingressi di Cornali e Pellacini, i padroni di casa, in mezzo a un muro di nebbia, non riescono a creare veri pericoli alla porta dell'Agazzanese, che sorniona attende gli avversari.
Al 38' cala il sipario: il neoentrato Ghelfi viene steso in area da Coli, l'arbitro assegna un ineccepibile rigore che Delfanti trasforma spiazzando Oppici. Nel finale il Brescello trova l'inutile gol della bandiera con Di Maio, che su lancio di Coli dalle retrovie controlla e insacca in mezza girata.
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