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Regia presuntuosa il Forlì la punisce

di Jacopo Della Porta
Regia presuntuosa il Forlì la punisce

I granata scendono in campo solo nel secondo tempo

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Una Reggiana presuntuosa concede al Forlì la seconda vittoria stagionale e scivola al terzo posto. Una prestazione pessima, di fronte al patron Mike Piazza appena sbarcato in Italia e a oltre 600 tifosi reggiani, che incuranti della nebbia sono arrivati allo stadio Morgagni per non far mancare il loro apporto.

Nel primo tempo i granata non scendono in campo, forse nella convinzione che gli avversari siano poca cosa. Per vedere un tiro in porta, nemmeno pericoloso, bisogna attendere Alessandro Cesarini a inizio ripresa. Nel frattempo però i romagnoli sono già in vantaggio di due reti.

Da rivedere anche la scelta di far giocare la difesa a tre. Un modulo utilizzato anche a Gubbio, dove i granata hanno vinto, ma incassato comunque altre due reti. Nella ripresa mister Leo Colucci corre ai ripari e torna alla difesa a quattro. Ma non basta a cambiare l’inerzia della partita.

La Reggiana non riesce a rendersi pericolosa nemmeno quando il Forlì resta in dieci, per l’espulsione di Ponsat al 26’ della ripresa per un colpo proibito ai danni di Angiulli con palla lontana.

I padroni di casa sono scesi in campo con la foga di Bassano, dove dopo essere andati in vantaggio di due reti si erano fatti rimontare. Questa volta la squadra di Massimo Gadda, ex granata, non commette lo stesso errore. Il Forlì trova la rete dopo 2’ con Ponsat e poi al 37’ con Bardelloni. E la partita di fatto finisce qui.

Nelle due azioni da rete la difesa granata ha delle colpe evidenti. Spanò e Trevisan non sono certo impeccabili. L’impressione è che il modulo non sia oliato, tanto che dalla fascia sinistra gli avversari possono andare comodamente al cross. L’arma vincente della Reggiana è sempre stata la difesa: ieri sera decisamente no.

Con la sconfitta di Forlì i granata scivolano a quattro punti dal Pordenone, in attesa della partita del Venezia. Ora la formazione di Colucci deve pensare al recupero di mercoledì sera con il Feralpisalò, sperando nella legge del Città del Tricolore.

A fine partita il presidente Piazza ha lasciato lo stadio senza fare dichiarazioni. Dopo lo scialbo pareggio di Lumezzane aveva comunque avuto parole di incoraggiamento. Ieri sera evidentemente lo spettacolo è stato troppo negativo anche per uno sportivo come lui.

Oltre al ko, che conferma i problemi fuori casa, la Reggiana deve fare i conti con l’infortunio di Mogos, uscito nella ripresa per una distorsione alla caviglia. Problemi anche per Luca Ghiringhelli, fuori per una botta.

Nella Reggiana Raffaele Nolè è stato il migliore, sacrificandosi in tutte le zone del campo e provando a dare un po’ di idee ai compagni. Cesarini ha fatto vedere cose buone ma non ha ancora i 90’. Manconi nella ripresa ha dato vivacità, anche se spesso ha il vizio di non passare la palla ai compagni.

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