Ferrari: «Solo a febbraio sapremo se la Scandianese è degna dell’Eccellenza»
SCANDIANO. Ora la vetta è davvero a un passo: con il successo casalingo di domenica sulla coriacea Virtus Camposanto, la Scandianese si è portata a una sola lunghezza dal primo posto nel girone B di...
SCANDIANO. Ora la vetta è davvero a un passo: con il successo casalingo di domenica sulla coriacea Virtus Camposanto, la Scandianese si è portata a una sola lunghezza dal primo posto nel girone B di Promozione. L’organico di mister Iemmi si sta rivelando un vero rullo compressore: basti osservare le quattro partite, dove la formazione boiardesca ha ottenuto altrettante vittorie.
«Di certo stiamo sviluppando un valore calcistico decisamente elevato, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l'aspetto della forza di carattere - spiega il centrocampista rossoblù Matteo Ferrari -. Ad ogni modo, rimango convinto del fatto che la nostra principale carta vincente sia lo spirito di squadra».
Uno spirito di squadra che si è visto anche contro il Camposanto, non trova?
«Nel primo quarto d’ora siamo stati meno brillanti rispetto ad altre occasioni, soffrendo in modo particolare le iniziative avversarie: tuttavia, da quando Rizzuto ha siglato l'1-0, la strada della Scandianese verso il successo è diventata sempre più agevole. Vittoria meritata, sotto ogni punto di vista».
E domenica chiuderete il 2016 agonistico ospitando al Torelli il Castellarano: una super classica del calcio reggiano. Come vi presenterete?
«Dovremmo essere al completo: tra l’altro fin qui non abbiamo avuto grandi problemi in merito a infortuni e squalifiche, e ciò ci sta senz’altro aiutando a esprimere al meglio il nostro potenziale».
Sulla carta voi partite favoriti…
«Già, ma il Castellarano lo conoscete tutti: ha le carte in regola per sorprendere ogni avversaria, e l’esperienza di mister Vinceti rappresenta un forte valore aggiunto».
A proposito di piani alti: ormai il vostro obiettivo sarà quello di salire in Eccellenza?
«Il nostro rendimento è una sorpresa anche per per noi stessi, ma se siamo secondi non è affatto frutto del caso: abbiamo le carte in regola per continuare a recitare un ruolo da protagonisti nell’alta classifica, ma solo a febbraio sapremo se siamo veramente in grado di puntare all'Eccellenza».
Lei è soddisfatto delle sue prestazioni?
«Certo che sì. Quest'anno ho realizzato quattro gol in campionato e due in Coppa: da qui a fine stagione, punto a segnare almeno altre tre-quattro reti».
Una battuta finale sui vostri “cugini” dell'Arcetana: i biancoverdi non se la passano proprio bene…
«Da scandianese e da sportivo, io dico “forza Arcetana”: nel derby, i ragazzi di Botta hanno dimostrato di essere degni avversari. I biancoverdi hanno tutto per uscire presto dal baratro, e sono certo che il nostro ex compagno di squadra Campani sarà molto utile alla causa biancoverde».
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