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«Stiamo pagando l’assenza di Luca Bertolini»

di Riccardo Bellelli
«Stiamo pagando l’assenza di Luca Bertolini»

Serie B, l’esterno scandianese Beppe Astolfi fa il punto sulla crisi di risultati della Bmr

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SCANDIANO. Quarta sconfitta a fila per la Bmr che ha chiuso una settimana tremenda perdendo pure sul campo dell’ultima della classe dopo aver condotto il match largamente nella prima parte di gara. Una situazione spiacevolissima che fa da prologo alla sfida di domenica prossima contro Sestu, altra squadra in lotta per la salvezza.

Giuseppe Astolfi, guardia-ala del team scandianese, fa il punto della situazione

Come spiega questo calo dopo il bell’inizio di stagione?

«Siamo partiti forte, carichi, sulle ali dell’entusiasmo per la promozione, poi gli avversari hanno cominciato a conoscerci e a capire i nostri punti deboli. In più gli episodi fino ad ora non ci sono stati favorevoli e il morale inizia a calare».

L’assenza di Bertolini in queste ultime gare quanto ha pesato?

«Ha pesato molto perché è l’esterno con più esperienza che abbiamo, quello che nei momenti cruciali sa restare lucido e fare la cosa giusta».

Come spiega le ultime sconfitte?

«Sia con Padova in casa sia contro Iseo ci siamo disuniti in difesa e gli avversari ne hanno approfittato. È una cosa che all’inizio non ci succedeva. Con Padova siamo mancati nei primi due quarti e sebbene abbiamo rimontato parzialmente nel terzo, alla lunga abbiamo pagato lo sforzo, a Iseo invece è stato assurdo, siamo stati in controllo quasi sempre e alla fine ci siamo fatti superare».

È una questione di testa o anche di gambe?

«Inizio ad avere il sospetto che questi tre mesi tirati inizino a farsi un po’ sentire. I nostri migliori giocatori passano molto tempo in campo perché abbiamo rotazioni corte ma credo sia un problema secondario».

A che livello è il morale nello spogliatoio?

«Lo spogliatoio è unito, stiamo bene insieme, ma ovviamente il morale è basso. Quando vedi che giochi partite ampiamente alla tua portata, che le potresti vincere e invece le perdi, ti resta davvero l’amaro in bocca e finisci per giocare meno tranquillo».

Domenica arriva l’Accademia Su Stentu Sestu in una gara importantissima. Come dovrete affrontarla?

«È una gara fondamentale, è come una finale e come tale dovremo affrontarla. Dovremo entrare in campo lucidi e cattivi, dovremo mangiarci gli avversari».

Come vede Sestu?

«Anche se sono ultimi in classifica non sono scarsi, sono molto allenati e preparati. Dovremo giocare al 100% per vincere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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