Mister Asta è certo: «A Reggio per fare punti»
L’allenatore del Feralpi Salò alla vigilia del match: «La sfida con i granata arriva nel momento giusto»
REGGIO EMILIA. «Meno male che dopo una sconfitta c'è subito la possibilità di riscattarsi. Giocare contro la Reggiana mi va a pennello perché è un avversario forte e quindi le motivazioni non ci mancano. Sarei contento se giocassimo male ma raccogliessimo punti».
Antonino Asta, allenatore del Feralpisalò, vede il recupero di stasera nello stadio reggiano come un'occasione per non stare a piangersi addosso La sfida con i bresciani (nati dalla fusione di Salò con Lonato del Garda) era in calendario la scorsa settimana ma è stata rinviata per la concomitanza di un impegno del Sassuolo; è dunque la 17esima gara del campionato. I lombardi arrivano all'appuntamento con risultati altalenanti e sono piuttosto infastiditi dai pochi punti in classifica. Tanto che in classifica c'è un divario di ben 6 posizioni (dal terzo al nono) fra i granata e i blu verde anche se le ambizioni sono quasi identiche: un posto ai play off. La sconfitta casalinga con il Pordenone (0-2) brucia ancora e curiosamente il Feralpisalò ha vinto quasi più in trasferta che fra le mura amiche, proprio il contrario della Reggiana. A sua lode va ascritta la vittoria sul Parma che sarà l'avversario dei granata lunedì prossimo. I precedenti dello scorso anno sono per ora a favore dell'undici guidato da Colucci e pertanto i bresciani faranno di tutto per riscattarsi. Anche loro avranno poi altri due impegni ravvicinati, il 18 a Teramo e i 23 in casa con il Santarcangelo.
Su tutto grava infine l'incognita della nebbia. Ieri a Brescia c'era il sole e l'allenamento si è svolto senza inciampi.
L'arrivo della squadra allenata è previsto in mattinata.
Antonino Asta conclude poi così: «Inutile piangerci addosso. Fino ad ora abbiamo mostrato bel gioco ma, una volta per l'arbitro un'altra per errori nostri, abbiamo raccolto poco. Dobbiamo invertire la tendenza imparare ad essere più efficaci, badare al sodo. Contro le "big”, e la Reggiana è una di queste, abbiamo sempre espresso un buon gioco. E poi questo campionato, bello e difficile, non ha ancora visto nessuno dominatore della scena, una squadra super; l'equilibrio è un fatto concreto. Naturalmente sarà una gara difficile ma questa volta vorrei raccogliere punti per cominciare a risalire la china». (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
