Gazzetta di Reggio

Sport

Il “mago” Cesarini esulta «Sognavo il gol da mesi»

di Juri Panciroli
Il “mago” Cesarini esulta «Sognavo il gol da mesi»

Il fantasista emozionato: «Ho sofferto, ci speravo tutti i giorni e tutte le notti» Rozzio: «Il derby con il Parma? Siamo pronti ma la vittoria vale sempre tre punti»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sono stati Alessandro Cesarini e Paolo Rozzio a commentare a caldo la vittoria della Reggiana col Feralpisalò. Serata particolare soprattutto per il “mago” che trova la sua prima rete ufficiale coi granata dopo il lungo infortunio.

«Sono sette mesi – dice Cesarini – che ci speravo e me lo sognavo la notte che Calvano me l'avrebbe messa lì. Scherzi a parte ci ho creduto ed è stata un'emozione incredibile, anche se in carriera qualche gol l'avevo già fatto, ma questo è arrivato dopo tanti mesi di sofferenza e per questo vorrei ringraziare mia moglie, la mia famiglia, la Reggiana, tutti quelli che mi hanno curato oltre ai vari staff e ai miei compagni. Infine ringrazio i tifosi per l'ovazione quando sono rientrato a Modena. Non ho mai avuto infortuni gravi ma quest'estate avevo paura di non riuscire più a camminare e segnare in casa è stato fantastico, poi ho dato tre punti importanti».

«Siamo stati più sporchi del solito – prosegue l'ex del Pavia – vincendo le seconde palle e capendo che ci sono anche partite così, che vanno portate a casa per rimanere attaccati alle prime, perché adesso viene il bello. Abbiamo giocato la palla quando c'era la possibilità e abbiamo sofferto mostrando cuore e carattere in difesa. Non mi aspettavo dopo tre giorni di essere subito titolare ma, nonostante qualche dolore, fisicamente ho risposto bene. Per il prosieguo non ho problemi di dualismo con Nolè e con gli altri attaccanti ma ci compensiamo».

«Ero fuori ultimamente – sono parole di Rozzio – per scelte tecniche in base agli avversari ma le ho accettate incoraggiando i miei compagni. Sono contento della mia prestazione personale e di squadra perché a volte sull'1-0 si devono stringere i denti e non cercare il raddoppio per poi rischiare di subire il pari. La sfida col Parma? Ne ho sentito parlare appena arrivato. Ci siamo, e anche noi giocatori sentiamo l'atmosfera e non sbaglieremo l'approccio ma una vittoria darebbe sempre gli stessi tre punti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google