Occhi in Germania Si segue Godbold liberatosi da Hagen
Grissin Bon, si provano a stringere le maglie sugli stranieri Tante occasioni a Istanbul, ma il sogno è ancora Arcidiacono
REGGIO EMILIA. Vecchi pallini, soluzioni pronte all’uso o – con uno sforzo e un po’ di pazienza – un grande nome. La Grissin Bon è a tempo pieno sul mercato. E il discorso potrebbe anche allargarsi con un riassetto più vasto, viste le prestazioni sinora non brillantissime degli stranieri sotto canestro. I due percorsi non sono necessariamente collegati, e anzi la necessità di un ulteriore sforzo economico potrebbe spingere la società a evitare spese extra. Ma se capitasse il “pacchetto” giusto, sotto forma di due giocatori o magari di un solo nome di alto valore e alta duttilità, la Grissin Bon potrebbe anche cambiare impostazione. Per ora si rimane al mercato degli esterni, con occhi agli stranieri. Una pista difficile ma molto intrigante è quella che porta a Ryan Arcidiacono, il playmaker italo-americano trionfatore dell’ultimo torneo NCAA con Villanova, è stato tagliato dai San Antonio Spurs e ora è sotto contratto con la loro squadra satellite, gli Austin Spurs. Pare deciso a provare l’avventura NBA, a costo di lunghe attese, ma se una società seria si facesse avanti con una proposta pluriennale le cose potrebbero cambiare. È vero che Arcidiacono è più play che guardia, ma Menetti non disprezza certo l’opzione doppio regista. Giocatori sicuramente liberi sono quelli finora tesserati con i Phoenix Hagen, formazione tedesca appena esclusa dalla Bundesliga per motivi economici. Il 31enne David Godbold, guardia-ala americana di 195 cm e buona fisicità, potrebbe rappresentare una soluzione tampone di discreto livello. Nel mercato sempre aperto delle squadre di vertice, ci sono poi tanti giocatori di ottimo valore a spasso. Sono atleti dalle richieste economiche pesanti, e che chiederebbero un accorso sino al termine della stagione. Le squadre di provenienza potrebbero però coprire parte dell’ingaggio, pur di chiudere. Il centro degli affari è Instanbul. L’Efes Anodolu ha chiuso con Bryce Cotton, playmaker di atletismo superiore che pare spaventato dagli ultimi attentati. Il Galatasaray invece ha tagliato la guardia Justin Dentmon, talento fisico e tecnico da vendere. Sulle sue tracce ci sarebbe però l’Olympiakos, che ha perso Hackett. Concorrenza decisamente troppo impegnativa.
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