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Una Reggiana cattiva doma i leoni di Salò

Una Reggiana cattiva doma i leoni di Salò

I granata tornano al successo e si portano a -2 dalla vetta

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REGGIO EMILIA. La sfida contro la Feralpisalò nascondeva ben più di un’insidia per la Reggiana, che si presentava in campo con ancora nella testa la sberla presa domenica pomeriggio a Forlì, ma iniziava già ad intravedere quella che per tutti i reggiani rappresenta la partita con la l maiuscola, ovvero il derby con il Parma.

I ragazzi di mister Colucci però non si sono lasciati distrarre, sono scesi in campo con la fame della belva ferita perchè i tre punti nella sfida di ieri sera erano davvero fondamentali, perchè eventuali strascichi avrebbero potuto davvero lasciare dei segni indelebili nella testa di tutti in vista di uno di quegli appuntamenti che, sopratutto per i tifosi, vale una stagione.

La Reggiana ha accettato i binari della partita scelti dagli ospiti, che in campo hanno rispecchiato in pieno l’ardore agonostico del proprio tecnico, non tirando mai indietro la gamba, disputando una gara cattiva dal punto di vista agonistico con interventi al limite, solo per far sentire i propri tacchetti sulle gambe dei giocatori della Reggiana (eloquente la reazione di Marchi che durante il riscaldamento a bordo campo, da capitano, è andato a prendere le difese di Angiulli scalciato mentre era per terra). I granata però non si sono mai tirati indietro, trascinati da un Leo Colucci che nel secondo tempo si è persino tolto la giacca del vestito rimanendo solamente in camicia nonostante il freddo pungente della serata.

I giocatori hanno risposto colpo su colpo ai loro avversari, hanno mostrato quella faccia cattiva che devono avere le grandi squadre per far capire ai leoni del garda che il Città del Tricolore non è terreno di conquista nemmeno per una delle formazioni sicuramente più attrezzate del girone B, perchè questa Feralpisalò è squadra davvero forte, che ha tratti ha messo sotto i granata, salvati nella ripresa da uno strepitoso intervento di Simone Perilli. La Reggiana però, all’interno del proprio stadio e trascinata dai suoi tifosi ha dimostrato ancora una volta di essere una formazione difficile da affrontare, che può anche non essere bella da vedere, ma al Città del Tricolore è davvero una squadra cinica, che sa punire gli avversari al loro minimo errore e che sa soffrire tutta unita quando la partita lo richiede.

Il colpo da biliardo del “mago” Cesarini, quasi in lacrime dopo il gol ad inizio ripresa ha facilitato il tutto, ma le grandi squadre vincono così questo tipo di partite e, adesso, finalmente si può guardare a quella che non sarà solo una partita di calcio, ma un vero e proprio evento per tutta la città.

Lunedì sera torna quella sfida che tutti i tifosi stanno aspettando da vent’anni, quel derby che può valere davvero una stagione e questa Reggiana, che sembra davvero essere un tutt’uno con i propri tifosi, arriva a questo appuntamento probabilmente nel momento migliore dal punto di vista psicologico quindi, ora, si aspetta solo che si apra il sipario.

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