Ferretti via da Carpineti «Non avevo molto spazio»
Calcio Eccellenza, il centrocampista si sta allenando da ieri a Castellarano Il difensore Enrico Rossi: «È una partenza pesante, ma dobbiamo andare avanti»
Il Carpineti sta vivendo una settimana decisamente movimentata, domenica è infatti previsto lo scontro cruciale sul campo del Cittadella Vis San Paolo e, nel contempo c’è da registrare l’abbandono di Mattia Ferretti. Il navigato centrocampista classe ’81 lascia la formazione montanara, per trasferirsi al Castellarano. Per Ferretti tra l’altro si tratta di un ritorno, perché proprio lui fu tra le colonne rossoblù ai tempi della serie D. «Ieri sera ho svolto il primo allenamento agli ordini di Vinceti - conferma il giocatore - Lasciare Carpineti mi è dispiaciuto, anche perché lo scorso anno ci siamo resi protagonisti di una splendida cavalcata vincente. Tuttavia, negli ultimi tempi non avevo più tanto spazio nell’assetto biancoazzurro, così ho scelto Castellarano, dove sono pronto a darmi da fare al 100% per conquistare quanto prima la salvezza in Promozione».
Il divorzio tra Ferretti e il club appenninico è del tutto senza rancori: «Spero davvero che mister Liperoti riesca a confermare la squadra in Eccellenza. Il Carpineti è un gruppo di solidi valori, che sta lavorando sodo e con notevole serietà. A loro va il mio più sincero e caloroso “in bocca al lupo” per il proseguimento del campionato e il raggiungimento della salvezza».
Il Castellarano si è così aggiudicato un rinforzo di grande spessore in vista del derby di domenica, che lo vedrà di scena sull’ostico campo della corazzata Scandianese.
«La partenza di Mattia non è certo una buona notizia, perché il suo carisma ci sarebbe stato ancora molto utile - evidenzia il difensore carpinetano Enrico Rossi - Ad ogni modo la sua decisione deve essere pienamente rispettata, e a Ferretti vanno i migliori auguri di buona fortuna da parte di tutta la squadra. Quanto a noi, proveniamo da un ko immeritato sul campo della fortissima San Michelese: anche se i sassolesi si sono rivelati superiori in quanto a possesso palla, siamo comunque stati capaci di creare alcune buone occasioni da gol. Il ko è arrivato solo in seguito a un paio di episodi. Sul piano del gioco non abbiamo affatto sfigurato, ed è proprio da questo aspetto che dobbiamo ripartire per affrontare il complesso impegno che ci attende. La trasferta di Modena contro il Cittadella mette in palio punti molto pesanti, lo sappiamo e credo che sia del tutto inutile negarlo. Stiamo parlando di uno scontro diretto in chiave salvezza. D’altro canto - prosegue Rossi - credo che parlare di “ultima spiaggia” in questo momento sia quanto mai sbagliato. Siamo solo a metà torneo, e la situazione nel fondo classifica è molto fluida, dunque il risultato che scaturirà in terra modenese non sarà decisivo, ma in ogni caso noi sappiamo di avere i numeri per riportare una vittoria chiara e rinvigorente. Il Cittadella affilerà le armi, e siamo ben consapevoli delle potenzialità avversarie. Al di là dei valori tecnici, ritengo però che in confronti come questo sia l’aspetto mentale e caratteriale e a fare la differenza. I tre punti andranno a chi ha più sete di vittoria, e vi garantisco che noi ne abbiamo parecchia. Dovremmo presentarci al completo o quasi - aggiunge il difensore biancoazzurro - Leoncelli rientra dalla squalifica, mentre Barozzi è in netto recupero dall’influenza che lo ha colpito la scorsa settimana quindi, Daniele sarà della partita. Da valutare restano solo le condizioni di Belli, che a San Michele ha accusato un risentimento muscolare».
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