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Grissin Bon, serve tempo

di Adriano Arati
Grissin Bon, serve tempo

Basket serie A, il ds Frosini prosegue nella caccia al rinforzo per il team

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REGGIO EMILIA. Un giocatore in più da aggiungere alle rotazioni, non un semplice sostituto a tempo.

È ormai chiaro l’indirizzo della Grissin Bon sul mercato.

Costretta a tornare su piazza dal brutto infortunio alla caviglia di Gentile, la società biancorossa non si limiterà a mettere una pezza all’assenza ma cercherà un elemento che possa rimanere in rotazione anche al ritorno della guardia campana. Il ritratto è quella di un esterno di buona stazza, un’ala piccola che possa giocare anche da esterno puro e allo stesso tempo garantire fisicità. Sinora Reggio ha sempre usato l’assetto con i tre piccoli, con Aradori da tre, e l’unica ala piccola di ruolo, Strautins, non ha praticamente visto il campo. Il rinforzo cercato permetterà a Menetti di aumentare gli assetti tattici disponibili e magari - visto l’andazzo del campionato italiano, dove i lunghi veri sono sempre più rari - anche qualche quintetto leggerissimo, come quelli degli anni scorsi con Silins da quattro.

Le idee sono chiare, adesso la difficoltà è concretizzare. Il calendario non dà una mano perché nel periodo festivo gli uffici di Fip e Legabasket saranno spesso chiusi e per tesserare un atleta occorreranno salti mortali burocratici. Specialmente se si andasse su uno straniero in arrivo dagli Usa, e diventasse necessario partire da zero con le procedure per visto e permesso di lavoro.

Va sottolineato come la Pallacanestro Reggiana non abbia particolare fretta. L’obiettivo è inserire il giocatore giusto, quello che possa dare davvero una mano sul lungo periodo, e in questa ottica non spaventa più di tanto l’idea di giocare una manciata di partite con le rotazioni ristrette. La rosa biancorossa è giovanissima, si gioca una volta a settimana e per venti giorni gli esterni reggiani possono tranquillamente reggere l’urto, pensando che poi a gennaio ci sarà pure una piccola pausa. Se passasse l’occasione giusta, Reggio è pronta a muoversi anche nell’immediato, d’altro canto non si vuole davvero rischiare nulla puntando sul cavallo sbagliato. Ci vorrà pazienza, probabilmente.

La dirigenza ha individuato una serie di elementi interessanti, ma diversi fra questi sono attualmente fermi per infortuni o postumi di operazioni chirurgiche, e in questo caso le tempistiche potrebbero allungarsi un po’ troppo. Fra i “malconci” c’è pure un veterano che sarebbe stato adattissimo per le esigenze Grissin Bon, l’esterno italo-argentino Carlos Delfino. In estate ha fatto una discreta Olimpiade dopo oltre due anni di stop, non è esplosivo come un tempo ma ha stazza, esperienza, intelligenza e tecnica.

La settimana scorsa è però tornato sotto ai ferri, e la sua tenuta fisica è davvero un’incognita.

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