«La gara con il Castellana sarà quella del riscatto»
Volley A2: Cargioli, centrale del Conad, affila le armi in vista del match di domani «Con Bergamo abbiamo giocato la peggior gara della stagione, vogliamo rifarci»
REGGIO EMILIA. Sarà la domenica della Festa dei 50 anni della Pallavolo Cavriaghese e dovrà essere anche la domenica del riscatto contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte quella che andrà in scena alle 16 di domani al Bigi sotto la regia del Volley Tricolore che chiama a sé tutti gli appassionati della bella pallavolo home made di oggi e di ieri. E se prima del fischio d'inizio ci sarà un momento di festa alla presenza delle autorità, a suonare la carica per il match è il centrale Antonio Cargioli, milanese classe 1994, che promuove Zambolin e dà il benvenuto al nuovo coach Francesco “Pupo” Dall'Olio. Quella che ora è la sua Conad è al momento sesta a 18 punti -1 da Bergamo e Civita Castellana e -4 da Brescia, Spoleto e Mondovì: tutto è ancora a portata di vittoria. «Sarà una giornata da ricordare - premette -. Festeggiamo la nostra società e il nostro nuovo coach che subentra a uno Zambolin da promuovere a pieni voti che ci ha portato a fare dieci punti in cinque partite, a sua volta subentrato a James che rimane un grande allenatore e un grande uomo. Ora ci guiderà l'esperienza di Dall'Olio».
Il riscatto dovrà essere doppio, del tie-break perso contro Bergamo domenica scorsa e di quello perso all’andata con Castellana Grotte.
«Purtroppo contro Bergamo non è andata come volevamo, se nel primo set ci è venuto tutto, dal secondo hanno iniziato a farsi sentire guidati dal nuovo alzatore Jovanovic che ha orchestrato Hoogendoorn e soci alla perfezione cambiando gioco rispetto a 16 ottobre scorso. Purtroppo era la terza partita in una settimana e non avevamo avuto un gran tempo per prepararla, sarebbe bello rigiocarla a bocce ferme».
Alibi cercasi?
«No, non ne vogliamo, sono il primo ad ammettere di aver fatto la peggior partita della stagione, non di certo da serie A2, e a voler ripartire al più presto. In settimana ci siamo impegnati molto come sempre perché sappiamo di dover migliorare sotto tanti aspetti, stiamo arrivando».
Intanto il posto da titolare quest’anno se l’è ritagliato.
«Sono cresciuto molto a muro e per ora ho avuto molte occasioni ma anche Norbedo è un ottimo giocatore, ci dividiamo il ruolo. Luka poi è un esempio per noi, ci voleva perla squadra e per me perché con i suoi consigli è il mio riferimento nei momenti di tensione. Adesso devo mettermi sotto in attacco per cercare la piena intesa con l’alzatore ed essere più rapido e incisivo».
Castellana è alle porte.
«Dobbiamo batterla se vogliamo tornare in zona playoff. All'andata sul 2-0 si era spenta la luce, oggi serve il riscatto. La classifica pare essere spaccata in due e dobbiamo approfittarne».
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