Prima sfida con i cugini per tantissimi reggiani «Grande emozione»
REGGIO EMILIA. Ieri abbiamo raccolto gli umori dei tifosi a bordo campo in via Agosti. Mirko Pedrini, tifoso che ha vissuto altri derby, non ha dubbi. «Questo lo facciamo nostro con un bel 2-0. Sono...
REGGIO EMILIA. Ieri abbiamo raccolto gli umori dei tifosi a bordo campo in via Agosti. Mirko Pedrini, tifoso che ha vissuto altri derby, non ha dubbi. «Questo lo facciamo nostro con un bel 2-0. Sono molto fiducioso ma allo stesso tempo molto emozionato perché questa partita manca davvero da troppo tempo».
Anche per Luca Vischi questo non è il primo derby al quale assisterà ed è pronto… a giocarsi il lavoro. «Il mio responsabile è un bagolone ma dopo il 2-0 di lunedì sera sono pronto ad entrare nel suo ufficio, martedì, sventolandogli in faccia la sciarpa granata. Rischio il licenziamento...».
Emanuele Bacchiavini invece è al suo primo Reggiana-Parma ed è un po’ più prudente. «Per me c’è l'emozione di assistere a qualcosa che finora mi è solo stato raccontato da amici e dai miei genitori. Io voglio continuare la loro tradizione ed insieme agli altri saremo sempre fedeli alla Reggiana. Confido in un 1-0 con gol di Manconi».
Sono tanti i giovani a godere per la prima volta di questa sfida coi cugini d’oltre Enza, tra loro anche Stefano Fantini. «Come risultato finale vedo un bel 2-1 con le nostre reti firmate da Manconi e da una zampata vincente di Mogos, sarei felicissimo di brindare così al mio primo derby essendo un ragazzo del ’98».
Quattro giovani amici, altri quattro tifosi alla prima esperienza al match coi ducali sono Lorenzo Arduini, Luca Meglioli, Luca Marazzi e Francesco Lusuardi. Arduini attacca per tutti. «Siamo al primo derby da spettatori e sono un paio di settimane che sentiamo salire l'adrenalina». Meglioli e Lusuardi non vogliono fare pronostici sul risultato perché portano male ma all’unisono dicono: «Non vediamo l'ora di festeggiare per il centro a Reggio alla fine della partita». Marazzi invece sottolinea una cosa importante: «Speriamo che la nostra presenza in massa qua in via Agosti serva a caricare ulteriormente i ragazzi per regalarci questa grande soddisfazione». Paolo Medici, tifoso storico, non ha bisogno di presentazioni: «Non faccio pronostici ma penso positivo, anche io aspetto questa gara con ansia nonostante ne abbia vissute tante del genere, alcune da ricordare per sempre ed altre da cancellare. Una cosa la vorrei aggiungere, per esperienza, e cioè che quando si parla di partite come questa è impossibile immaginare come finirà perché tutto può accadere».
Infine Stefano Fiaccadori, l’ennesimo alla sua “prima”. «Ci penseranno Guidone e Manconi, io sono emozionatissimo e carico da giorni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google