Gazzetta di Reggio

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Un Santo Stefano di grande pugilato al Pala Fanticini

di Luigi Vinceti
Un Santo Stefano di grande pugilato al Pala Fanticini

Boxe: presentato l’evento che si ripete da 36 anni di fila Sul ring due pesi massimi e i dilettanti di casa nostra

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REGGIO EMILIA. La tradizione è rispettata: nel pomeriggio di lunedì 26 dicembre torna il Santo Stefano Pugilistico reggiano con tanto di professionisti di calibro internazionale e amatori ma campioni di rilievo nazionale. La conferma, ieri in municipio, presenti alcuni giovani boxeur (anche ragazze) che hanno affiancato gli organizzatori dell’evento sportivo.

L'appuntamento è per le 16, al PalaFanticini, tempio ormai collaudato di questa disciplina che nella Boxe Tricolore ha un esponente di primo livello in ambito regionale e nazionale.

Il menù è decisamente ricco: dieci match con i migliori rappresentanti del club di casa nostra a fare da preambolo al clou costituito da due professionisti, due pesi massimi di grande spessore: il giovane romano Simone Federici, detto “Tyson”, pluricampione italiano da dilettante ed ora atleta di punta del Team Cavallari, e il lituano Dmitrij Kalinovski avversario di chiara fama e provata esperienza.

La manifestazione è stata presentata dal consigliere comunale Federico Montanari, che ha ricordato come l’impegno a favore dell’attività sportiva sia tema centrale per il Comune reggiano, dal neo presidente della Fondazione per lo Sport Leopoldo Melli che ha sottolineato le affinità fra la “nobile arte” del pugilato, la maratona ed altre discipline. A tal proposito ha rammentato l’accordo per l’evento rugbistico al Mirabello, il 23 dicembre. Per poi concludere: «Lo sport aggrega e il Santo Stefano dei pugni è appuntamento che si combina idealmente con le festività di fine anno».

Altri contributi sono stati proposti da Franco Gualerzi presidente della Boxe Tricolore, da Luca Quintavalli che è direttore sportivo ed ha ricordato la possibilità, attraverso Olmedo, di cui è titolare, di accompagnare persone disabili ad assistere alla riunione come già avviene per la Reggiana Calcio. Sono intervenuti anche i tecnici Michael Galli e Massimo Bertozzi presenti insieme ad una decina di atleti.

Nuovi e importanti tasselli si aggiungono dunque alla storia gloriosa della Boxe reggiana, che vanta personaggi come Alberto Cougnet (tra i fondatori della Federazione pugilistica italiana) e Gino Bondavalli (campione italiano ed europeo negli anni Quaranta), passando per gli anni d’oro della Pugilistica Reggiana con Sergio Cavallari insegnante di campioni italiani quali Massimo Bertozzi, Valentino Manca, Marco Guidelli, fino ai giorni nostri con la Boxe Tricolore ai vertici nazionali da alcuni anni.

Cavallari, procuratore e maestro di boxe, ieri ha ripercorso la storia del Santo Stefano Pugilistico la cui prima edizione risale a 49 anni fa e viene proposta ininterrottamente da 36 anni.

Gli organizzatori contano di avere a bordo ring, il prossimo 26 dicembre, almeno trecento spettatori. Il pubblico potrà assistere ad una introduzione femminile (Maria Rosaria Ferrara e Lisa Brighi elite della seconda serie in 4 round da 2 minuti) poi a nove match di junior e senior di diversa età e peso (3 round di 3 minuti ) prima dello show finale.

La grande boxe, dunque, si conferma a Reggio nel rispetto della tradizione e a ribadire una passione che non si è mai sopita.

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