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La Bagnolese vince il derby in rimonta

La Bagnolese vince il derby in rimonta

La sfida di Luzzara, in mezzo alla nebbia, va alla formazione ospite che rimonta lo svantaggio e poi dilaga per il 3 a 1 finale

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LUZZARA. Il ruggito della Bagnolese nella nebbia del Compagnoni. L’ultimo derby d’Eccellenza del 2016 è un tripudio degli ospiti, che si regalano tre punti di valore doppio. Panettone amaro per i ragazzi di Dall’Asta, che erano in serie utile da quattro turni e scorgevano l’opportunità di schizzare fuori dai play out. La Bagnolese rifila un sonoro calcio alla propria crisi di risultati, arrestando l’emorragia esterna che era salita a tre sconfitte di fila. Il tracollo luzzarese si consuma alla distanza, dopo avere sprecato due clamorose occasioni per riportarsi avanti. Ospiti un tantino meno belli del solito, ma tremendamente cinici e spietati. Gli episodi decidono il derby tutto rossoblù di fine anno, ma con i locali a recitare un pesante mea-culpa.

Primo tempo. Un tris di assenti nel Luzzara, tutti per infortunio (Azzi, Curini e Daolio). Per Dall’Asta è 4-2-3-1: cerniera di retroguardia Rossi-Vogli, in mediana Zendeli e Sessi, tre ispiratori a sostegno di Ouaden. Alla Bagnolese manca solo Furloni. Solito 3-5-2 per Siligardi che lascia la panchina al vice Montecchi: al centro della difesa Bonacini, in regia Fraccaro, esterni Lucchini e Cilloni, a pungere Spadacini e Zampino. Prima del via il Luzzara si carica con un abbraccio in mezzo al campo, poi spacca la contesa. Toniato, dal limite, raccoglie una respinta su corner e scocca una beffarda parabola che si infila all’incrocio lasciando di stucco Reggiani (4’). La Bagnolese si scuote ed è il preludio al pari. Su corner di Fraccaro Bonacini tocca al volo su cui c’è la respinta d’istinto di Fava, ma il susseguente tap-in da “centravanti navigato” rimette le cose a posto.

Secondo tempo. Luci accese, due fiammate potrebbero indirizzare il match, ma Ouaden non è in giornata. Al 12’ salta Reggiani in uscita ma trova Macca sulla linea, mentre al 14’ spara alle stelle da ottima posizione. Dentro l’ex Tenaglia e Bagnolese che passa al 3-4-3 con Zampino anche tra la linee. Fava rischia la frittata su tiro-cross di Cilloni (24’), mentre Spadacini mette la freccia addomesticando una botta di Fraccaro per poi girarla in porta (29’). Entra Giarruffo per affiancare Ouaden nel 3-1-4-2 dei locali, ma il pubblico vorrebbe l’uscita di Zendeli. Bis di Spadacini nel recupero: lancio di Tenaglia, liscio di Fava fuori dai pali, sfera che carambola nel sacco. Non si torna neppure a centrocampo, Murino spedisce tutti a casa.

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