Us Reggio Emilia cinquant’anni di sport e valori
Ieri sera oltre 400 persone hanno festeggiato alla Canalina lo storico traguardo raggiunto dalle “Arti Grafiche”
REGGIO EMILIA. Pensare diversamente, farlo con coraggio ed entusiasmo da cinquant’anni: questa è l’Unione sportiva Reggio Emilia che ieri sera s’è trovata nella sua “base”, la palestra Canalina di via Assalini, per festeggiare lo storico anniversario.
Pensare diversamente in un mondo sportivo in cui la competitività può raggiungere toni esasperati, vuol dire mettere davanti le persone ai risultati, la gioia dello stare insieme, della partecipazione, alla vittoria. E tutto questo che il club reggiano fa da sempre, promuovendo la pratica di base senza escludere nessuno a prescindere dalla bravura sul campo, secondo i principi promulgati da don Lorenzo Milani. Il prete fiorentino, osteggiato per le sue idee innovative, fece partire negli anni Cinquanta un’esperienza educativa rivoluzionaria con la scuola di Barbiana sostenendo che la scuola dovesse essere per tutti, senza fare selezione.
Questi principi trasposti nella realtà sportiva dall’Us Reggio Emilia sono rimasti saldi e immutati nel corso dei decenni e sono stati ribaditi ieri, a premessa della festa, da Paolo Neri, l’ingegnere reggiano fondatore della società assieme al cugino Vittorio Masini, a Sergio Bottazzi, Paolo Spaggiari, Enrico Gandolfi e a un gruppo di altri amici (Bertolini, Guidetti, Caliceti, Corradini, Marchi e Grisendi).
Ad ascoltare le parole del presidente, oltre 400 persone: atleti, genitori ed ex giocatori del club che hanno riempito gli spalti della palestra della Canalina. Proprio nel quartiere cittadino, il club mise sin da subito radici diventando un punto di riferimento per il circondario, accogliendo però molto presto ragazzi da tutta la città fino a diventare una delle società più numerose dell’intera provincia.
Nel corso della festa sono state presentate tutte le squadre della società, dagli Scoiattoli alla Promozione chiamando uno a uno, per nome, i giocatori proprio per ribadire il rispetto e l’attenzione verso ogni atleta.
Hanno sfilato sul campo davanti al manichino vestito con la primissima divisa societaria anche i soci fondatori del club che hanno ricevuto il “cinque” dai giocatori.
Per il cinquantesimo anniversario, l’Us Reggio Emilia - conosciuta da tutti come Arti Grafiche, il nome dello sponsor che l’accompagna dalla nascita - è stato insignita del premio Piccinini, assegnato dalla commissione del prestigioso Premio Reverberi - Oscar del basket a personaggi o a società cestistiche operanti nella nostra provincia.
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