Fumasoli in ospedale con tre costole rotte
Eccellenza, polemiche a fine gara tra Carpaneto e Folgore per un contrasto del piacentino con Agrillo
Tre punti conditi da polemiche, sono quelli che la Folgore Rubiera ha ottenuto domenica a Carpaneto, nel big match di Eccellenza. La squadra di Vacondio ha compiuto la grande impresa di sgambettare la capolista, tuttavia, da parte piacentina sono ben presto scoppiate le lamentele. Pesanti le accuse di Simone Fumasoli: «Nei minuti finali del confronto, c’è stato un cross e il portiere Pè ha afferrato la palla. Proprio in quel momento, quando il gioco era praticamente fermo, Agrillo mi ha rifilato una gomitata in pieno petto. Un gesto inspiegabile - commenta il capitano della Vigor - non riesco a capire il motivo di una simile aggressività, del tutto fuori luogo nel contesto di una partita intensa ma corretta. Purtroppo, tutto ciò mi ha condotto tra le corsie dell’Ospedale di Piacenza. Ora devo fare i conti con tre costole rotte e con un trauma pneumotoracico. In poche parole, a causa di quell’intervento falloso mi è entrata dell’acqua nei polmoni che ha dovuto essere rimossa». Il presidente della Vigor Giuseppe Rossetti rincara la dose: «Siamo amareggiati per quanto è successo. La vittoria della Folgore è meritata, ma il gesto di Agrillo esula dall’etica sportiva».
La replica della Folgore arrivano subito: «Non volevo fare del male a Fumasoli - tuona il centrocampista rubierese Fabio Agrillo - Non capisco quale interesse avrei avuto nel mandarlo all’ospedale. Il mio obiettivo era quello di contrastare la sua azione difensiva, ci siamo strattonati, ma non ho mai agito con la volontà di procurargli danni. Ho chiamato il giocatore per sapere come sta, purtroppo non mi ha risposto al telefono, ma ho comunque parlato con il suo compagno di squadra Luca Franchi che ha creduto senza riserve nella mia buona fede». «Il contatto tra Agrillo e Fumasoli ha portato il capitano della Vigor a sbattere con forza contro la mia anca - racconta poi il portiere della Folgore Maurizio Pè - Credo che l’entità del suo infortunio derivi proprio da lì. Mi dispiace davvero per Simone, che conosco bene grazie al Torneo della Montagna. È un’ottima persona, e gli rivolgo i migliori auguri di pronta guarigione. Quanto ad Agrillo, impossibile che lui abbia agito con cattiveria, peraltro la situazione era ben monitorata dall’arbitro che non ha preso alcun provvedimento». «Difficile replicare alle accuse del Carpaneto, visto il comportamento che loro hanno avuto con noi - evidenzia poi il ds della Folgore Fabrizio Tagliavini - Basti pensare che per ben mezz’ora i dirigenti della Vigor ci hanno negato l’accesso agli spogliatoi. In ogni caso, come società ci riserviamo di prendere una posizione ufficiale già in settimana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
