La Grissin Bon cade al terzo posto
Terzo ko esterno consecutivo per i biancorossi che si arrendono anche alla Fiat
TORINO. Nemmeno l’aria tanto cara del pala Ruffini riesce a far guarire la Grissin Bon dal mal di trasferta. Dopo la brutta prestazione offerta a Varese e la caduta in casa del Brescia, anche nel palazzetto in cui il team di Menetti ha conquistato la Supercoppa arriva una bruciante sconfitta esterna (la terza consecutiva). Altri due punti lasciati per strada, su una strada ch’è sempre stata in salita: niente aggancio al secondo posto in classifica e martedì prossimo, dopo un Natale passato da terzi della graduatoria in condominio con Avellino, al pala Dozza arriverà l’EA7. L’occasione giusta per rilanciarsi in classifica e riprovare a candidarsi seriamente al ruolo di anti Milano. Coach Menetti lancia una Reggio quasi interamente made in Italy. Nel quintetto, per 4/5 italiano, solo Needham sembra non girare come dovrebbe. A dover lasciare presto il parquet per il problema falli sono Cervi e Aradori, ridimensionando Reggio ed abbassando un quintetto che soffre Torino e litiga con il canestro. Lo 0/6 dalla linea dei tre punti fotografa la Grissin Bon e lo scarso felling che ultimamente trova lontano da casa. Intanto però Torino dimostra di esserci: con la testa e con i muscoli di White (12 punti nei primi 10’) e con la schiacciata di Washington sulla prima sirena che tiene Reggio lontana dai piemontesi di sei lunghezze (24-18). Cambia qualcosa nella testa ma non nel risultato per Reggio. Continuano i problemi al tiro e solo una maggiore attenzione in difesa non lascia scappare Torino. James trova un buon ritmo in difesa ma pasticcia sotto il canestro avversario. Il +9 Torino siglato da Mazzola e l’ennesima palla persa dalla Grissin Bon costringono Menetti a fermare per la prima volta il cronometro. Il time out sistema le idee e aggiusta le percentuali: De Nicolao cancella lo 0/7 dalla linea dei 6,75, Della Valle realizza il primo canestro dal campo e Lesic trova minuti e pure fiducia. La rimonta Grissin Bon parte dai punti del lungo serbo ma l’illusione dura pochissimo. La tripla di Alibegovic, poi Mazzola e soprattutto i cinque punti in fila di Harvey fanno sprofondare Reggio a -11.
Torino sembra essersi riscaldata definitivamente e prova a scappare a suon di triple con Alibegovic, White ed Harvey in doppia cifra e decisivi per il +12 dell’intervallo (49-37). Dopo tanta panchina Menetti rilancia Cervi che apre bene il terzo quarto ma Torino iscrive a referto anche Wilson con la tripla e continua a trovare in White un’arma che distrugge Reggio. Non serve nemmeno la zona per limitare l’americano che ne mette altri 6 e contribuisce assieme a Washington all'allungo decisivo.
La Grissin bon resta aggrappata con la forza della disperazione alla partita ma la chiave della gara è tutta nella difesa di Torino. Limitato Della Valle, Aradori è costretto ai lavori forzati in attacco e l’imprecisione non aiuta. Reggio prova a cancellare la doppia cifra dallo svantaggio ma Torino non sbaglia un colpo, si permette il lusso di “regalare” due liberi a Della Valle che con la solita freddezza dalla lunetta permette a Reggio di giocarsi gli ultimi dieci minuti con uno svantaggio di 12 punti (68-56). Ricucire uno strappo simile è un duro lavoro. James prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma dopo quattro punti in fila Torino è sempre distante: a ogni canestro di Reggio fa seguito Torino che addirittura aumenta il vantaggio. Washington è indiavolato, domina sotto entrambi i canestri e la difesa di Reggio comincia a incassare senza più rispondere. Rientra in partita anche White che dopo essersi preso una pausa dimostra di saper essere ancora decisivo con la tripla del 77-64 che chiude virtualmente i giochi. Sul -15 (81-66) Menetti si gioca un time out e la Grissin Bon sfrutta il calo di Torino che sente la partita ormai già sua. In un amen Reggio torna a crederci ma poi continua a palesare le ultime difficoltà che le hanno fatto perdere le due trasferte e la tripla di Aradori che vale il -10 è illusoria. La Fiat si ritrova e la difesa asfissiante di Washington manda ancora in fumo i piani di rimonta di Reggio. Washington chiude da protagonista: aggiunge ai 13 punti anche 8 rimbalzi e costringe la Grissin Bon alla resa (85 - 73) che alimenta i primi dubbi ed evidenzia problemi in una rotazione che risente del forfait di Gentile.
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