Farri è il nuovo presidente del team Boretto Po
Canoa, dopo oltre quarant’anni termina l’era di Emilio Sandri che non si è più candidato per il ruolo
BORETTO. Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea ordinaria del canoa team Boretto Po durante la quale è stato eletto il “nuovo governo” della società rivierasca per i prossimi 4 anni.
Dopo oltre 40 anni di dirigenza sociale, Emilio Sandri non si è più presentato per la carica di presidente, sicuro, in questo modo, di dare una continuità al team borettese e di poter contare sulle idee innovative che possono essere certamente promosse della nuova generazione.
L’assemblea ha eletto come presidente Gianluca Farri, mentre il consiglio direttivo Fick sarà composto da Stefano Bisi, Damiano e Paolo Bordonali ed Emilio Sandri, altri consiglieri saranno Silvano Bertolini, Stefano Petratti, Loris Brozzi e Dante Molesini, mentre il collegio dei probiviri sarà formato da Alberto Brusciano, Giuseppe Codelupi e Roberto Conti. Team manager, infine, sarà Enrico Losi.
L’illustrazione di un breve consuntivo dell’attività agonistica del quadriennio appena terminato ha visto il team borettese ai vertici della canoa con 101 titoli regionali e 30 titoli italiani.
Sette sono state le gare nazionali e 4 i raduni turistici organizzati a Boretto nel quadriennio tra cui spiccano per importanza le due gare inserite nei giochi internazionali del Tricolore del 2015 ed i campionati italiani di discesa sprint per atleti diversamente abili.
L’attività promozionale e didattica in piscina, che terminerà venerdì 23 dicembre, ha sempre visto la società presente con istruttori e corsi di canoa sia per chi iniziava ad avvicinarsi a questo sport per la prima volta, sia per gli atleti di secondo livello.
Dal 2015, in collaborazione con il gruppo canoe Viadana, la società segue costantemente l’attività di due atlete diversamente abili, sulle quali è stato fondato un ambizioso progetto che sarà portato avanti con costanza per tutta la durata del prossimo quadriennio.
La canoa turistica, da sempre nel Dna borettese, ha visto gli atleti del team protagonisti su tanti torrenti d’Europa e ovviamente, a più riprese, anche sul “terreno di casa” caratterizzato dal fiume Po.
Entro la fine di gennaio il nuovo consiglio disegnerà le linee direttive, i progetti e gli obiettivi che il team rivierasco intenderà portare avanti durante l’arco dei prossimi quattro anni, attività che verrà svolta con l’abituale impegno e il volontariato che da sempre contraddistingue tutti i soci della società borettese. (a.v.)
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