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Europei di basket under 18

I biancorossi Lever e Strautins in evidenza con le loro nazionali

I biancorossi Lever e Strautins in evidenza con le loro nazionali

REGGIO EMILIA. Un reggiano di bronzo e un altro dominatore delle statistiche. Non può che far sorridere la Grissin Bon, la conclusione degli Europei Under 18 disputati a Samsun in Turchia, recupero...

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REGGIO EMILIA. Un reggiano di bronzo e un altro dominatore delle statistiche. Non può che far sorridere la Grissin Bon, la conclusione degli Europei Under 18 disputati a Samsun in Turchia, recupero del torneo rinviato in estate, nei giorni del tentato Golpe. I biancorossi impegnati erano due, Alessandro Lever nell’Italia e Strautins nella Lettonia.

La brillante Italia di coach Capobianco è arrivata terza, perdendo solo la semifinale con la Francia prima di rifarsi nella finalina contro la Germania. In questo gruppo azzurro Lever è stato uno dei grandi protagonisti. Il lungo classe 1998 originario di Bolzano è sempre partito in quintetto come centro titolare e ha chiuso l'Europeo con 13.2 punti e 5.8 rimbalzi di media in 22' di utilizzo, alzando il rendimento nei momenti caldi. Con la Francia ha giocato la sua miglior gara, segnando 25 punti, e con la Germania ha bissato, infilando 18 preziosissimi punti. Lever è al terzo anno biancorosso, esperienza di cui ha parlato all’Alto Adige, il giornale della sua Bolzano: «Mi trovo molto bene e mi sono ambientato fin da subito, perché a Reggio sono molto ospitali. Vivo con altri sette ragazzi nella foresteria della società, dove veniamo viziati da una cuoca che viene a prepararci il pranzo e da una signora che ci fa le pulizie e ci prepara la cena», ha raccontato. «Ciò che mi manca di Bolzano sono le montagne, ma il fatto che qui mi trovi a mio agio quasi annulla la mancanza».

Ancora più brillante il cammino individuale di Arturs Strautins, seppure in una Lettonia sfortunata. I baltici sono stati eliminati dalla fase finale per la differenza canestri, e hanno dovuto accontentarsi del gironcino di consolazione sino alla 13° piazza finale. Strautins è stato però uno dei dominatori del torneo, concluso in doppia doppia di media, con 18.7 punti e 10.3 rimbalzi di media, figli del suo strapotere fisico sui coetanei. Grazie a queste cifre Strautins ha finito come primo rimbalzista assoluto e come secondo realizzatore. (adr.ar.)

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