Sanders, su di lui pesa l’infortunio
Entro una settimana la società deciderà se tenere il giocatore
REGGIO EMILIA. Sanders? Un giocatore molto adatto a questa Grissin Bon, ma ancora da valutare a fondo dal punto di vista della tenuta dopo l’intervento alla caviglia.
Entro una settimana Pallacanestro Reggiana deciderà se firmare Jamarr Sanders, l’esterno americano arrivato in prova martedì scorso, o se lasciarlo libero di cercare altre sistemazioni. Già al momento di chiamarlo in Italia, la società non pensava di poterlo comunque utilizzarlo contro Milano. Discorso diverso per l’impegno successivo, quello del 2 gennaio a Pistoia: se i biancorossi decideranno di formalizzare l’accordo, Sanders potrebbe anche essere disponibile per la gara toscana.
Il primo impatto con il giocatore è stato positivo. È un atleta notevole, potente e dinamico, un difensore di primissima fascia che può giocare tranquillamente da ala piccola. In attacco è un buon interprete dei giochi a due col lungo, e ha un discreto arresto e tiro.
In una squadra veloce e “allegra”, sarebbe un condensato di forza e concretezza perfetto, e lo staff tecnico se ne è convinto in questi giorni. Il nodo è tutto “sanitario”: sei mesi fa Sanders si è operato alla caviglia e da allora non ha più giocato. Se tutto è andato bene, sei mesi sono un periodo sufficiente per il pieno recupero. Se i dubbi sulla condizione e sulla tenuta nel lungo periodo verranno fugati, Reggio avrà trovato il suo nuovo rinforzo. (adr.ar.)
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