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La Boxe Olmedo fa il pieno di vittorie

La Boxe Olmedo fa il pieno di vittorie

Sei successi, due pareggi e una sola sconfitta per il team reggiano nel tradizionale Santo Stefano Pugilistico

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REGGIO EMILIA. Sei vittorie, due pareggi e una sconfitta: è l’ottimo bottino dei pugili reggiani della Boxe Tricolore Olmedo impegnati ieri pomeriggio contro pari categoria da tutta l’Emilia Romagna nel tradizionale Santo Stefano Pugilistico del Palahockey, organizzato da Sergio Cavallari per il 36esimo anno consecutivo.

Nel match clou tra professionisti il peso massimoleggero del Team Cavallari-Ventura Simone Federici ha battuto nettamente ai punti l'ostico lituano Dmitrij Kalinovskij.

In apertura, nelle elite II serie 48kg, la guerriera reggiana Maria Rosaria Ferrara ha pareggiato nella rivincita contro Valentina Scavone della Boxe Forlì: più lineare il pugilato dell'allieva dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi, più aggressivo quello della forlivense.

Nei junior 66kg ottima affermazione ai punti per Geremia Grisetti contro Samuel Gabaldo del Boxing Club Medicina: l'avversario ha dato tutto, ma il reggiano è stato più abile prima dalla distanza sfruttando allungo e velocità, e infine anche dalla corta misura.

L’unica sconfitta è arrivata dal junior 60kg Alexis Boussim contro Federico Salami della Boxe Parma seguito all'angolo dal maestro Midili: Boussim ha sofferto il maggiore allungo e l'aggressività di Salami, trovando solo a tratti la giusta distanza dall'avversario.

Vittoria di misura per il junior 60kg Luca Arduini su Abdessamad Ajchidou dell'Edera Ravenna, uscendo bene con il passare dei round dopo un inizio difficile; Arduini chiude un 2016 con nove vittorie e un pareggio su 11 match. Negli youth 49kg terza vittoria su tre confronti per Eros Truzzi contro Ajhan Skender della Gordini Boxe Ravenna, volonteroso ma impotente di fronte alla superiorità pugilistica del reggiano.

Verdetto di pareggio che ha fatto rumoreggiare il pubblico del Palahockey tra i senior 64kg Durin Doku e Samuel Polizzi della Gordini Boxe Ravenna, contato nel primo round e apparso spesso in difficoltà. Anche il senior 69kg Lorenzo Gambarelli ha inflitto un conteggio all'avversario nella netta vittoria ai punti su Manuele Carenzi della Boxe Fidenza, mentre negli elite 60kg Mattia “Lo Spartano” De Bianchi e Nawab Alì Khan del Boxing Club Medicina hanno dato vita ad un'entusiasmante e applauditissima battaglia: troppo superiore per velocità e colpo d’occhio “Lo Spartano”, fresco vicecampione italiano e poi votato come miglior pugile della serata, ma Khan non ha mai arretrato di un centimetro.

Ottima vittoria anche per l'elite 75kg George Painstil contro il forte Stanislav Tomsa della Boxe Parma, forse troppo attendista davanti all'aggressività e al coraggio di Painstil; decisivo un richiamo ufficiale a Tomsa nell'ultimo round per tenuta.

Nell’incontro clou conclusivo tra professionisti il 23enne massimoleggero romano Simone “Tyson” Federici del Team Cavallari-Ventura ha sconfitto nettamente ai punti l'esperto lituano Dmitrij Kalinovskij, vincendo tutte le riprese e conquistando la decima vittoria in undici confronti da professionista.

L’italiano, seguito all'angolo dal maestro Franco Federici, ha cominciato forte facendo breccia nella difesa del lungo avversario in particolare con il gancio sinistro; il lituano ha poi serrato la propria guardia resistendo alle azioni offensive di Federici, cercando di tenerlo lontano con il jab e andandolo anche a colpire in modo preciso in un paio di occasioni; Federici ha costantemente tenuto l'iniziativa, mettendo a segno anche bei colpi, ma senza mai trovare quel cambio di ritmo necessario per una conclusione prima del limite.

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