Mogos lavora a parte, Rozzio ha l’influenza
REGGIO EMILIA. Santo Stefano sul campo per la truppa di Leo Colucci, il tecnico dimissionario al termine della gara casalinga pareggiata venerdì scorso col Bassano a cui la società invece ha...
REGGIO EMILIA. Santo Stefano sul campo per la truppa di Leo Colucci, il tecnico dimissionario al termine della gara casalinga pareggiata venerdì scorso col Bassano a cui la società invece ha rinnovato la fiducia chiedendogli di restare alla guida della squadra. Per la prima volta dopo anni, infatti, il campionato di terza serie non si ferma durante il periodo natalizio ed il calendario prevede per venerdì alle 18.30 la trasferta di Ancona, campo storicamente ostico per qualsiasi formazione.
Per incoraggiare i giocatori, attesi all’ultima fatica del 2016 e poi sarà pausa fino al 22 gennaio, e per riportare un po’ di serenità nell’ambiente ieri erano presenti, tra gli altri, anche il vice presidente Stefano Compagni ed il socio Gianni Perin. Intanto dietro la recinzione tra i 40/50 tifosi granata, spinti in via Agosti dalla giornata festiva e gradevole, il tema più dibattuto erano ovviamente le dimissioni date e poi respinte, in un clima meno euforico rispetto al passato nonostante le solo due lunghezze dalla vetta. Allo “Stadio del Conero” la Reggiana dovrà fare a meno degli infortunati Trevisan, Sbaffo e Panizzi mentre si spera di recuperare Calvano, Falcone e Rozzio, assenti rispettivamente per un problema alla caviglia il primo, un affaticamento il secondo e febbre per l'ex Pisa. Anche per Mogos c’è qualche problema tanto da aver lavorato al differenziato.
Oggi è in programma una seduta alle 14.30 e ci sarà tempo anche per visionare il filmato sugli avversari.
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