Non solo giocatori in entrata a gennaio sono possibili cessioni
REGGIO EMILIA. Doveva essere un mercato di gennaio sostanzialmente piatto, dove al massimo i granata avrebbero dovuto tentare di comprare un forte centrocampista, un regista. Ma nell’ultimo mese le...
REGGIO EMILIA. Doveva essere un mercato di gennaio sostanzialmente piatto, dove al massimo i granata avrebbero dovuto tentare di comprare un forte centrocampista, un regista. Ma nell’ultimo mese le cose sono cambiate e anche nella compattezza dello spogliatoio, in precedenza uno dei punti di forza della squadra, sembra essersi aperta qualche breccia.
Risultato? Nel mercato che inizierà il 3 gennaio la Reggiana potrebbe tentare di vendere qualche giocatore, comprese pedine che fino ad ora sono state molto importanti nel cammino in campionato.
«Chi non è stato in grado di onorare la maglia, sarà messo in discussione a gennaio - ha detto venerdì il ds Andrea Grammatica -. Credo sia meglio lavorare in silenzio piuttosto che esternare tutto per far vedere che si lavora».
L’obiettivo dell’area tecnica è dunque quello di ricompattare l’ambiente e porre fine a qualche tensione emersa nelle ultime settimane. Tanto più che la squadra è a un passo dalla vetta e il girone di ritorno è appena iniziato.
Al momento non ci sono indicazioni su chi potrebbe essere ceduto.
Nell’ultima partita casalinga con il Bassano è apparsa clamorosa l’esclusione dall’undici iniziale di Federico Angiulli: al suo posto ha giocato Raffaele Nolè, decisamente fuori ruolo. Troppo poco per dire che forse uno degli indiziati è proprio il numero 4. Ne sapremo di più venerdì contro l’Ancona.
Il centrocampista era andato via lo scorso anno a gennaio, dopo che aveva rilasciato alcune dichiarazioni polemiche che avevano creato le basi per la risoluzione del contratto. Questo anno Angiulli è stato fortemente rivoluto in estate.
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