L’exploit dei “ragazzini” raffredda il mercato
La società interverrà solo se si presenterà un’occasione importante perché la coperta non è così corta
REGGIO EMILIA. Un giocatore pronto subito, e solo se ne vale la pena. La bella vittoria con Milano potrebbe incidere anche sul mercato della società biancorossa, impegnata su due fronti distinti: un rinforzo atletico che rimanga in rosa tutto l’anno, e che sarà Sanders in caso di garanzie sulla tenuta fisica; un “gettonaro” esterno che possa dare punti e allungare le rotazioni asciugate all’osso dopo il problema alla schiena di Della Valle, che dovrebbe stare fuori oltre 40 giorni.
Contro Milano però Strautins e soprattutto Bonacini hanno dimostrato di poter dare un buon contributo, anche contro rivali di spessore e con minutaggi sostenuti.
La coperta forse non è così corta come poteva sembrare qualche giorno fa, con l’umore basso dopo la notizia del ko di Della Valle, e Pallacanestro Reggiana valuterà bene il da farsi senza l’ansia di dover inserire un elemento ad ogni costo.
In pratica: se si troverà un giocatore interessante, che possa realmente dare una mano per un mesetto e che abbia costi abbordabili, si proverà a chiudere l’operazione. Ma solo se le qualità tecniche siano tali da valere lo sforzo.
Altra variante sono i tempi. Detto che a Pistoia al 99% si rimarrà con l’assetto attuale, l’atleta deve essere inserito rapidamente: non varrebbe la pena perdere 20, 25 giorni della ricerca e firmare il rimpiazzo a due settimane dal rientro di Della Valle. L’unica certezza è che sarà un esterno, una guardia o una guardia-ala, e che sarà un “gettonaro” puro, da salutare alla fine dell’emergenza sanitaria. Ben diverso il capitolo Sanders. Il giocatore americano è il ritratto perfetto del rinforzo individuato dallo staff tecnico e dalla dirigenza. Un esterno solido fisicamente, gran difensore, duttile, in grado di tenere botta anche contro molti “4”, di garantire discreta produzione offensiva senza essere un mangiapalloni. Il grande dubbio rimane la sua tenuta fisica, dopo il delicato intervento alla caviglia a cui si è sottoposto ormai sei mesi fa. La società ha chiesto una proroga al periodo di prova proprio per valutare nel dettaglio la questione clinica, e capire se davvero Sanders sia pronto per tornare a giocare con continuità ad alto livello. La speranza è che i collaudi fisici diano esito positivo, così da poterlo firmare e inserirlo in squadra in tempo utile per la Coppa Italia. Se invece il responso sull’ex guardia di Trento fosse negativo, la caccia continuerà, sapendo che le prospettive temporali sono due. O la Coppa Italia a metà febbraio o direttamente i play off a inizio maggio. (adr.ar.)
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