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La carica di mister Zattarin «Lentigione, non fermarti»

di Mara Bianchini
La carica di mister Zattarin «Lentigione, non fermarti»

Calcio serie D, il tecnico traccia un bilancio positivo della prima parte di stagione «Vogliamo essere protagonisti fino in fondo, sia in campionato che in coppa»

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REGGIO EMILIA. Il Natale se ne è ormai andato e per il Lentigione è tempo di tornare sul rettangolo di gioco e prepararsi per il girone di ritorno che inizierà fra meno di due settimane. «Due settimane sono un’inezia - spiega mister Gianluca Zattarin - soprattutto perché tornare sui campi dopo la sosta natalizia è come iniziare un nuovo campionato. Come quando si finisce un libro e se ne inizia un altro».

Come ha programmato queste due settimane?

«Come le altre. Allenamento ogni giorno fino al 31 mattina per poi riprendere il 2 di gennaio in modo da non perdere il ritmo».

Farete delle amichevoli?

«Si, il 4 di gennaio contro la Berretti del Parma. Giocheremo al centro di Collecchio».

Cosa si aspetta dal girone di ritorno?

«Dare continuità a quello che abbiamo iniziato. Ci vogliamo provare visto che siamo ad un soffio dalla vetta. Per questo bisognerà prepararsi al meglio perché il girone di ritorno sarà molto complicato per tutti».

Ha chiesto qualcosa di particolare ai suoi giocatori?

«No, i giocatori sanno già quello che devono fare e si stanno impegnando giorno dopo giorno perché le cose possano andare nel verso giusto».

Cosa vi servirà?

«Dobbiamo migliorare su diversi aspetti e sono convinto che con il lavoro quotidiano si riuscirà a farlo».

Quali?

«Sulla personalità, sulla lettura delle partite e sull’aggressività. Siamo in un campionato dove ogni punto può fare la differenza e per conquistarlo bisogna metterci tanta grinta, determinazione e attenzione. Dobbiamo migliorare anche nell’approccio iniziale alle partite».

In che senso?

«Non sempre bisogna stare ad aspettare l’avversario, ma aggredire prima degli altri per fare meglio».

Arriveranno rinforzi?

«Non lo so e bisognerà sentire il ds Doriano Tosi. Tornerà Daniele Rocco. Purtroppo si è infortunato nelle prime partite del girone di andata e non lo abbiamo potuto utilizzare se non in alcuni frangenti per cui il suo rientro sarà sicuramente un giocatore in più».

Come chiude invece il girone di andata?

«Di certo in positivo. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di veramente importante e siamo soddisfatti di aver raggiunto il terzo posto a soli due punti dalla vetta. C’è un po' di rammarico perché qualche punticino è stato perso ma sono sempre del parere che questo periodo serva anche per cercare di dare alla squadra quello scatto che le potrà servire per affrontare il girone di ritorno».

Senza contare i quarti di finale in Coppa Italia.

«Esatto. E ne siamo molto soddisfatti. Non capita tutti gli anni di essere terzi ad un soffio dalla prima e fra le migliori otto in coppa. Speriamo di arrivare il più avanti possibile».

Inizierete il ritorno con il botto.

«Andremo in casa della capolista Delta Rovigo e per ironia della sorte ci andremo senza l’ex Jurgen Pandiani. Da quando gioca con noi non è mai riuscito a giocare contro la sua ex squadra perché sempre squalificato».

Chi saranno le contendenti al primo posto?

« Delta Rovigo e Imolese che a livello di organico hanno qualcosa in più e anche Correggese e Ravenna. Non escludo lo Scandicci».

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