La Scandianese non si nasconde più
Calcio Promozione, il bomber Rizzuto: «Siamo salvi, ora restiamo in alto»
Capodanno in vetta per la Scandianese: la squadra di mister Emore Iemmi è giunta alla pausa natalizia forte del primo posto in Promozione, con 40 punti raccolti in 18 partite. E un’altra vetta è quella raggiunta da Antonio Rizzuto: il bomber boiardesco ha realizzato 15 reti, guadagnando il momentaneo primato nella classifica marcatori del girone B: Belluzzi (Solierese) è l'unico che fin qui ha saputo eguagliarlo. «I meriti non sono soltanto miei - evidenzia con modestia il goleador rossoblù -. Se non avessimo un gruppo così solido, sia caratterialmente sia dal punto di vista tecnico, un singolo giocatore potrebbe fare ben poco: invece, l’assetto che siamo riusciti a darci sta giovando anche alla mia efficienza offensiva».
Vi aspettavate un cammino così? A inizio stagione si parlava di di salvezza e niente più…
«Perfino noi siamo in parte sorpresi, ma senz’ombra di dubbio si tratta di un primo posto meritato: siamo più che mai intenzionati a continuare su questa strada, già a partire dall’8 gennaio quando faremo visita alla Riese».
Significa che la Scandianese punta ufficialmente all’Eccellenza?
«Intanto, il capitolo relativo alla permanenza nella categoria è ormai archiviato. Ora siamo lì in alto, e abbiamo il preciso compito di provare a restarci: lo dobbiamo a chi ci segue, agli sponsor e alla serietà che contraddistingue la dirigenza. Nessun proclama, perché la concorrenza si presenta davvero agguerritissima: d'altro canto, ritengo che questa Scandianese abbia tutti i numeri per continuare a essere grande protagonista».
E da dove nascono i vostri successi?
«Dallo spirito di gruppo e dall'efficace guida di mister Iemmi: inoltre non abbiamo avuto grandi problemi legati alle assenze, e ciò ha certamente agevolato il nostro percorso. Va poi sottolineato il notevole impegno che ciascun giocatore sa riporre, tanto in allenamento quanto in partita: a tal proposito mi sia concesso di spendere una parola particolare per Paolo Carobbi e Thomas Ferrari, due autentici leader in campo».
Quali saranno le vostre maggiori rivali?
«L’altra capolista Rosselli Mutina, poi la Solierese. Occhio pure al Maranello: fin qui è la squadra che ci ha creato più difficoltà e non a caso contro di loro abbiamo rimediato un ko casalingo che ci è comunque servito di lezione».
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