«La vittoria più bella Gruppo fantastico»
Pietro Aradori è l’unico italiano sempre in doppia cifra
REGGIO EMILIA. «Era una partita da vincere a tutti i costi, con la grinta, con la voglia, dando il 150%. E ce l’abbiamo fatta. Questa è senza dubbio la più bella vittoria della stagione, la miglior partita della stagione». Parla con grande orgoglio Pietro Aradori, capitano di una Grissin Bon coraggiosa che ha trovato energie, cuore e tecnica per battere martedì sera a Bologna la grande nemica Milano. «È stata una vittoria di cuore e di tecnica, tutti hanno dato il massimo, eravamo in pochi, c’erano tanti giovani che ci hanno dato una bella mano e siamo stati molto bravi a non mollare nel momento di difficoltà», spiega la guardia bresciana, miglior realizzatore della sfida con 26 pesantissimi e preziosissimi punti. «Sembra una frase fatta ma questa era una gara da vincere a tutti i costi. È una gara che può girare il morale della stagione, e ci siamo arrivati dopo settimane in cui per allenarci in 10 dovevamo chiedere una mano a tanti giovani», continua. E il risultato è arrivato, roboante e per certi versi inaspettato, contro tutti i pronostici: «È senza dubbio la vittoria più bella di questa stagione, abbiamo giocato forte e ce la siamo meritata». Reggio, per vincere, ha mostrato anche grande capacità di reazione dopo un avvio raggelante: «In quei momenti non ci pensi, non c’era il tempo per stare a riflettere su come avessimo iniziato. Sapevamo solo di dover reagire e lo abbiamo fatto», prosegue il capitano. Aradori vede il successo bolognese come il premio al lavoro di una squadra, e parla davvero da “capo” della squadra: «questa è una squadra di grandi professionisti e di grandi persone. Agli allenamenti arriviamo tutti con grande voglia, con grande motivazione, non c’è mai bisogno di spingere, di motivare, siamo un grande gruppo che lavora tanto. E che ha voglia di lavorare insieme e alla fine i risultati si vedono, questa grande vittoria è frutto del lavoro e dell’impegno di tutti. Il lavoro alla fine paga sempre, sono davvero molto orgoglioso di questa squadra». E di Reggio: «Noi dovevamo fare una gara speciale per vincere, e chiaramente avere quasi 6mila persone a sostenerci con enorme calore nel palazzetto ci ha dato una grande mano, sia a riprenderci dopo l’avvio sia a cavalcare il nostro momento positivo. Dobbiamo davvero dire grazie ai nostri tifosi, sono stati caldissimi, fantastici. Grazie davvero a tutti loro».
RECORD. Aradori ricorderà a lungo la splendida partita contro Milano. Un primo omaggio se l’è fatto da solo su Instagram, pubblicando le foto con le scarpe della serata decorare col pennarello e la scritta #dominio, suo tipico modo di dire per i momenti pieni. A scolpire nella memoria il match ci pensano i numeri. I 26 punti segnati eguagliano la miglior prestazione stagionale, i 26 punti messi a Trento alla 5° giornata, e sono la sua quarta miglior prestazione personale assoluta. L’apice è della stagione scorsa, 29 punti contro Pistoia, seguito dai 28 del 2013/14 a Brindisi, con la maglia di Cantù, e i 27 realizzati con la canotta di Biella contro Cremona nella stagione 2009/10.
Aradori rimane l’unico italiano ad essere andato in doppia cifra per punti in tutte le 13 partite giocate. A fargli compagnia, gli stranieri Landry, White, M’Baye e Ragland.
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