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«Vogliamo fare l’impresa»

di Mara Bianchini
«Vogliamo fare l’impresa»

Calcio serie D, il tecnico della Correggese: «In sei per il primo posto»

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CORREGGIO. La prima trance delle festività natalizie è stata archiviata e la Correggese, martedì scorso, ha ripreso gli allenamenti. Settimana di fine anno impegnativa per i giocatori biancorossi che alterneranno giornate di allenamenti doppi a giornate di allenamenti singoli fino a questo pomeriggio alle 14 quando, al Borelli, arriverà la Vecomp Verona per giocare l’amichevole programmata.

«È più che normale aumentare il carico del lavoro in questo periodo - spiega mister Massimo Bagatti - visto che ci attende tutto un girone di ritorno da giocare. Disputeremo poi un’altra amichevole contro la Casalgrandese il 5 gennaio in modo da non far perdere ai giocatori il tono fisico. Se troveremo qualcuno bene altrimenti faremo noi internamente».

Mister ha trascorso un sereno Natale?

«Ad essere sincero non tanto. Me lo sono rovinato l’ultima domenica di campionato contro la Rignanese quando abbiamo perso la prima posizione facendo anche una brutta prestazione».

Questo dunque il motivo dei doppi allenamenti?

«Assolutamente no. Li si fanno per avere poi maggior condizione dal 2 di gennaio in poi. Saremo liberi infatti il 31 dicembre, il primo di gennaio e poi si ripartirà».

Come se l’aspetta questa ripartenza?

«Dovremo fare più di quello che abbiamo fatto nel girone di andata per cui ripartire a mille e andare veloci come il vento. Anche perché abbiamo ormai capito che a Correggio se si vuole andare da qualche parte bisogna vincere punto e basta. Arrivare secondi per la Correggese non serve mentre ad altri serve anche il sesto posto».

Per cui?

«Sappiamo che sarà difficilissimo e siamo consapevoli che dovremo fare un’impresa ma dobbiamo provarci. Come noi ci proveranno anche la capolista Delta Rovigo, Lentigione, Imolese, Castelvetro e Ravenna per cui dovremo essere più bravi dei nostri avversari».

Dunque saranno queste sei a contendersi la promozione?

«Non so in che ordine saranno a maggio ma da quello che ho visto nel girone di andata si. Non credo potrà entrare qualche altra squadra».

Cos’ha chiesto ai suoi giocatori?

«Di migliorare sotto il profilo della personalità, che è una qualità che manca a questa squadra. Di dare maggior continuità ai risultati visto che in casa abbiamo una media da fuga solitaria e in trasferta da play out. Logicamente questa maturazione dovrà avvenire nel più breve tempo possibile perché il tempo comincia a stringere. Abbiamo si tutto un girone di ritorno davanti ma gli avversari non stanno ad aspettare noi per cui dovremo iniziare con il piede giusto se vogliamo fare qualcosa di importante».

Classifica realistica?

«Diciamo che per il girone di andata si poi in quello di ritorno se ne riparlerà. Però le sei accreditate a giocarsela sono quelle che ho detto ed aggiungo anche che fra quelle sei la Correggese è quella più giovane di tutte».

Facendo un bilancio la Correggese come chiude il girone di andata?

«Chiude in positivo per il piazzamento perché alla fine siamo ad un punto dal Delta Rovigo ed è un ottimo risultato. In parità se vado a vedere le sconfitte e come le abbiamo rimediate. Diciamo che qualche rammarico rimane sul modo in cui sono arrivate le sconfitte contro Colligiana e Rignanese».

Avete in serbo qualche rinforzo da inserire in rosa?

«Ancora non sappiamo nulla, saranno il presidente e i suoi collaboratori a prendere le decisioni opportune. Però al presidente piace vincere per cui vedremo se questo lo porterà a farci un bel regalo per la festa della Befana».

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