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LO SFOGO DI colucci

«Ci sono dei problemi Servono giocatori con doti caratteriali»

di Ferdinando Vicini
«Ci sono dei problemi Servono giocatori con doti caratteriali»

ANCONA. Finisce nel modo peggiore il 2017 della Reggiana e di Leonardo Colucci. Il tecnico a fine gara ha la faccia di chi non avrebbe voglia di parlare, ma esamina il match con lucidità. L’Ancona...

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ANCONA. Finisce nel modo peggiore il 2017 della Reggiana e di Leonardo Colucci. Il tecnico a fine gara ha la faccia di chi non avrebbe voglia di parlare, ma esamina il match con lucidità. L’Ancona si è meritata l’etichetta di “ammazzagrandi” e la Reggiana ha fatto ben poco per sfuggire alla trappola preparata da Brini e i suoi. «I miei giocatori hanno dato il massimo - attacca Colucci - ma evidentemente questo massimo non basta. Mi pare evidente che la Reggiana presenti dei problemi a livello di gruppo. Non è un fatto di scosse, bisogna valutare l’ aspetto tecnico. È sotto questo profilo che bisogna intervenire». Nonostante la sconfitta Colucci difende la prestazione della sua squadra e non lancia accuse di nessun genere, proteggendo il gruppo: «Abbiamo provato sempre a giocare, senza smettere di lottare. Non posso fare nessuno appunto ai miei. Il campo in alcune circostanze ci ha condizionato negativamente ma era lo stesso sul quale ha giocato l’Ancona». Colucci si rammarica del modo in cui la Reggiana ha perso: «Lavoriamo molto sotto il profilo tecnico e tattico, poi subiamo gol alla prima iniziativa decisa degli avversari. Accade dall’inizio del campionato e non deve più succedere». L’allenatore della Reggiana si lamenta dell’operato dell’arbitro: «È stato espulso Ghiringhelli con un secondo cartellino giallo per un fallo veniale. Invece in area avversaria l’arbitro non è stato altrettanto deciso nel punire il fallo di Moi su Cesarini. Penso che qualche volta un rigore potrebbero darlo anche alla Reggiana». Poi il tecnico granata prova a guardare avanti, allontana le nubi sul suo futuro e pensa al mercato: «Riprenderemo ad allenarci l’8 gennaio e penso di esserci. Innesti? Abbiamo bisogno di due o tre pedine che colmino lacune che ci portiamo dietro dalla prima di campionato. Servono giocatori che ci diano qualcosa in più sia sotto il profilo tecnico che caratteriale. Non siamo una squadra “ignorante” ma dobbiamo diventarlo. Qualche giocatore di carattere ci aiuterebbe anche in questo, pure negli allenamenti». Dunque Colucci punta molto sul mercato di gennaio per rilanciare una Reggiana che è apparsa anche incapace di reagire con il giusto slancio agonistico: «Dopo essere andati in svantaggio abbiamo provato a far girare la palla e a costruire gioco ma in inferiorità numerica non era facile recuperare. Abbiamo anche rischiato di subire il secondo gol, è vero, ma dovevamo provarci». Per chiudere Colucci si rivolge ai sostenitori reggiani: «Mi dispiace che l’anno per i nostri tifosi si sia chiuso male dal punto di vista sportivo. Prometto che dall’8 gennaio lavoreremo sodo per regalare loro un 2017 con molte soddisfazioni». Il tecnico guarda alla classifica con fiducia, nonostante il momento difficile non si abbatte e pensa positivo: «In fondo se guardiamo la classifica attuale, nonostante questa sconfitta, siamo ancora in una buona posizione. Se avessimo pareggiato ad Ancona, un punto non avrebbe cambiato granché. Dobbiamo lavorare duramente e con l’aiuto del mercato penso che potremo risolvere i problemi che sin qui hanno condizionato il nostro percorso ».

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