Greco (Folgore Rubiera): «Restiamo umili»
RUBIERA. La Folgore Rubiera non si sta cullando sugli allori. In queste Feste natalizie la compagine di Vacondio sta lavorando a pieno regime, come testimonia la recente amichevole contro la Pieve...
RUBIERA. La Folgore Rubiera non si sta cullando sugli allori. In queste Feste natalizie la compagine di Vacondio sta lavorando a pieno regime, come testimonia la recente amichevole contro la Pieve Nonantola. La sfida contro i modenesi, che disputano il girone B di Promozione, si è svolta a Rubiera nella serata di mercoledì e i padroni di casa hanno avuto la meglio per 4-2. Punteggio determinato dalla rete di Lusoli e dalla tripletta di Greco. Quest’ultimo continua a macinare gol e, non a caso, i due centri che hanno determinato il blitz di Carpaneto portano la sua firma.
Greco, il bilancio di metà campionato della Folgore Rubiera può dirsi soddisfacente? siete secondi nella classifica di Eccellenza con 35 punti in 18 partite.
«Sì, e il successo del 18 dicembre a Carpaneto ha rappresentato la classica “ciliegina sulla torta”. Grande merito va a mister Vacondio, che ha sempre creduto senza riserve nelle nostre possibilità di successo. La vittoria è arrivata con pieno merito, abbiamo saputo affrontare la gara con notevole acume tecnico e caratteriale. Non dimentichiamo che sul campo i nostri punti sarebbero 36».
Il Coni nazionale deve ancora emettere la propria sentenza in merito al ricorso presentato dalla Folgore e se l’1-1 dell’andata contro il Carpaneto fosse ripristinato, si potrebbe fare un pensiero al primo posto?
«Non facciamoci prendere da eccessive manie di grandezza. Il blitz in terra piacentina testimonia in pieno le nostre ottime caratteristiche, non va però dimenticato che il primato resta saldamente nelle mani del Carpaneto. Se vincessimo il ricorso, il distacco calerebbe da 10 a 7 punti. Ad ogni modo, al momento è meglio concentrare la nostra attenzione nel cercare di difendere la seconda piazza».
L’8 gennaio riprenderete ricevendo al “Valeriani” il San Felice, che tipo di partita prevede?
«Un’avversaria vale l’altra, perché non esistono squadre più o meno abbordabili. Ora tutti cercheranno di metterci in difficoltà, e dunque starà noi il compito di cercare la migliore continuità di rendimento senza farci influenzare da chi abbiamo di fronte. Le quattro vittorie da cui proveniamo sono senza dubbio un ottimo segnale. Allo stesso modo, l’atmosfera di forte entusiasmo che si respira nel nostro gruppo è certamente un valore aggiunto. Come ho già ribadito durante la cena di Natale, sono davvero orgoglioso di essere il capitano della Folgore».
Un capitano che quest’anno ha già superato la doppia cifra di gol, a quanto vorrebbe arrivare?
«Raggiungere di nuovo i 20 gol sarebbe bello, anche perché aiuterebbe la Folgore a rafforzare la propria permanenza nell’alta classifica. Credo di essere ancora in forma, ma tra gli obiettivi che mi pongo c’è pure quello di aiutare i nostri giovani a emergere sempre più».
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