«La Casalgrandese ha una mentalità vincente»
Eccellenza, l’attaccante Gazzotti: «Negli ultimi due mesi abbiamo dimostrato quanto valiamo»
CASALGRA NDE. La Casalgrandese ha parecchi motivi per brindare all'arrivo del 2017: la vittoria casalinga contro la Fidentina, maturata nell'ultimo turno prima della pausa, ha rinsaldato la permanenza dei biancoblù nella medio-alta classifica di Eccellenza. Ventinove punti in 18 partite, che fin qui hanno portato la squadra di Cristiani al 5° posto: un piazzamento che nell'ottobre scorso sembrava del tutto impensabile.
«Il 3-0 sulla Fidentina non fa una grinza - evidenzia l’attaccante Giosuè Gazzotti -. Si è trattato di una partita che abbiamo condotto alla perfezione, contro un’avversaria tutt’altro che facile. Di certo, un match che ci ha fornito indicazioni quanto mai incoraggianti in ottica futura».
Il bilancio di metà campionato?
«Di certo non possiamo lamentarci: disponiamo di un organico molto forte, e soprattutto negli ultimi due mesi lo abbiamo dimostrato. A inizio stagione siamo senza dubbio incappati in qualche scivolone di troppo, ma pazienza: ci presentavamo con un organico in buona parte rinnovato rispetto alla passata stagione, e dunque serviva un po’ di tempo per individuare il migliore amalgama».
E ora quali sono i vostri obiettivi stagionali? Il 2° posto è occupato dai "cugini" della Folgore Rubiera, che al momento distano sei punti da voi…
«Ora come ora, meglio non parlare di traguardi prefissati: preferisco sottolineare il Dna vincente che ci caratterizza, pure sul piano dell’approccio che abbiamo a ogni partita. Noi siamo contraddistinti da una forte mentalità vincente, e di certo non nutriamo alcuna paura nel respirare l'aria dell'alta graduatoria: dunque, da qui in avanti il nostro atteggiamento non cambierà di una virgola. Se ciò potrà portarci ancora più in alto… ben venga».
Intanto l'8 gennaio sarete ospiti del Fiorano: quali doti serviranno per sbancare il terreno modenese?
«A inizio stagione loro ci hanno battuti a Villalunga, col punteggio di 1-3: tuttavia ritengo che il raffronto con quella sfida non faccia molto testo, perché era tutta un’altra Casalgrandese. Il Fiorano nasconde sempre parecchie insidie, ma adesso, con tutto il rispetto, noi siamo più forti».
È soddisfatto della sua annata?
«Mi trovo molto bene all'interno del gruppo: inoltre, staff tecnico e dirigenza stanno continuando a credere in me con forte convinzione. Quindi fin qui sono davvero felice: tutto sta procedendo per il meglio, specie considerando che si tratta della mia prima stagione in Eccellenza».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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