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Pistoia, campo caldissimo e rivalità antica

Pistoia, campo caldissimo e rivalità antica

Il fattore ambientale potrebbe spostare gli equilibri, attenzione massima al bomber Petteway

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REGGIO EMILIA. È un confronto fra squadre che da sempre si detestano, quello fra Reggio e Pistoia. Per i tifosi biancorossi quella con i toscani è una delle rivalità più forti e intense, densa di acredine. E il campo pistoiese uno dei più duri da superare, anche negli anni più brillanti.

L’ultima gara disputata a Pistoia non ha migliorato gli animi. Un match in equilibrio su cui, nel finale, hanno pesato i tecnici a due giocatori toscani, compreso quello a Lombardi entrato in campo dalla panchina per sedare una rissa.

Al di là del campanile, le squadre hanno una motivazione chiamata Coppa Italia. Reggio, già qualificata, cerca il miglior piazzamento; Pistoia, nona a quota 12 punti, può ancora sperare di entrare nelle migliori 8, a patto di vincere in casa contro gli “amati” reggiani.

Pur distanziata dall’inarrivabile Reggio, Pistoia è una delle formazioni che più punta sugli italiani. Hanno minuti importanti Crosariol, l’ex capitano biancorosso Michele Antonutti, l’ala Eric Lombardi, il play-guardia Cournooh e il lungo ex Milano Magro. Anche i toscani puntano a spartirsi una fetta del premio italiani, decisamente.

Il duello più intrigante è quello fra frombolieri. Reggio è una delle formazioni che più usa il tiro da tre punti, e pur priva di Della Valle può contare sulla mira di Aradori. Di là la punta offensiva è un tiratore pure, l’ala americana Terran Petteway, l’autore della miglior prova individuale in serie A sinora. Il 20 novembre contro Trento ha segnato 43 punti con 10 triple realizzate.

Sotto canestro invece si sfidando presente e passato dell’Italia. Cervi è sinora il miglior centro italiano del campionato e questa sera dovrà vedersela con un pari stazza, Andrea Crosariol. Il lungo padovano è arrivato a stagione iniziata per coprire gli infortuni e sta giocando benissimo, dopo tante annate opache. Di sicuro ha il tonnellaggio per giocarsela con Cervi.

Anche in regia c’è materia di discussione. La The Flexx schiera uno dei migliori passatori del torneo, Moore, aiutato dall’ex Brindisi Cournooh, sinora molto deludente. Una coppia dinamica da cui parte tutto il gioco toscano, che dovrà vedersela col miglior duo difensivo nel ruolo, quello formato da Needham e De Nicolao. A proposito di registi. Pistoia è la miglior squadra per recuperi di tutta la serie A grazie alle rotazioni lunghi e al pressing dei suoi tanti atleti. In questo modo porta a casa dai rivali quasi 10 palloni a sera, utilissimi per correre in campo aperto. La Grissin Bon, per la sua natura, è una formazione “allegra” e qualche pallone di troppo lo lascia per la strada. A Pistoia l’attenzione dovrà essere massima.(a.a.)

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