Dominio Terre di Canossa le rivali sono a nove punti
Calcio Terza Categoria, la formazione della Val d’Enza viaggia a pieno ritmo Il ds Andrea Unni: «Saremmo competitivi anche nella categoria superiore»
Dodici vittorie e due pareggi, una sola sconfitta e la miglior difesa del campionato: sono le impressionanti cifre del Terre di Canossa, che sta davvero spadroneggiando in Terza Categoria.
«In effetti eravamo partiti con il chiaro intento di recitare un ruolo da protagonisti - spiega il direttore sportivo biancoblù Andrea Unni con onestà - D’altro canto, il rendimento della squadra sta in parte meravigliando perfino noi stessi. Dopo 15 giornate, abbiamo accumulato nove punti di vantaggio sulle inseguitrici più dirette: numeri che superano di gran lunga le nostre attese, soprattutto considerando che questo torneo comprende tante realtà ben organizzate e attrezzate».
E allora, direttore Unni, dove nascono i ripetuti successi che state ottenendo?
«Credo che una parola vada dapprima spesa sulla notevole serietà che ci contraddistingue. I giocatori sono quasi tutti presenti, durante ogni allenamento: una costanza e una disponibilità non da poco, specie in Terza Categoria».
Tuttavia, se siete così in alto, è facile pensare che i vostri meriti dal punto di vista tecnico siano notevoli…
«Siamo convinti di avere allestito un organico di ottimo livello, guidato in modo attento ed efficace da mister Viani. Senza volere peccare di supponenza, pensiamo che questo Terre di Canossa sarebbe competitivo pure in Seconda categoria: se affrontassimo tale campionato con la nostra attuale rosa, credo che potremmo ottenere una tranquilla salvezza. Ad ogni modo, per queste valutazioni c'è tempo: prima pensiamo a terminare al meglio il lavoro che abbiamo iniziato, perché ora abbiamo il preciso compito di puntare dritti al salto di qualità».
Fino ad ora, qual è la squadra che vi ha messi in maggiore difficoltà per quel che concerne il modo di giocare?
«La mia risposta va controcorrente: lo scontro più complesso è stato quello con il Celtic Pratina, e infatti non siamo andati oltre il pareggio a reti inviolate. Adesso loro sono fuori dalla zona play off, e ne sono davvero sorpreso: ciò testimonia che di scontato non c'è proprio niente. Detto questo, le attuali seconde classificate restano rivali quanto mai temibili: sono certo che Ligonchio e Reggio Calcio daranno battaglia fino in fondo per dare l'assalto alla vetta».
La ripresa del campionato è fissata per il 15 gennaio, quando ospiterete la Virtus Bagnolo. I gialloblù del Torrazzo non vincono da parecchio tempo: dunque, le previsioni della vigilia si presentano nettamente favorevoli a voi…
«La carta significa ben poco. Al momento non abbiamo grossi problemi di formazione, ma la Virtus è l'unica squadra che è stata in grado di batterci: quindi, il suo quartultimo posto non deve affatto trarci in inganno. Di certo abbiamo tutti i mezzi per continuare a raccogliere notevoli soddisfazioni: dunque, non cadremo nell'errore di abbassare la guardia proprio adesso».
Il Terre di Canossa in 14 partite ha realizzato 33 reti e ne ha subite appena 10. La sua media inglese è di +11, mentre quella della inseguitrice Reggio Calcio è di -6.
In casa la squadra ha giocato sei partite, vincendone cinque e pareggiandone una. Tra le mura amiche il Terre di Canossa ha realizzato 15 reti e ne ha subite solo 4.
Fuori casa la formazione della val d’Enza ha vinto sette volte e ha rimediato una sconfitta e un pareggio, realizzando 18 reti e subendone una.
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