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La Berretti capolista prepara il derby di Mantova

di Primo Bertani
La Berretti capolista prepara il derby di Mantova

La squadra granata è trascinata dal bomber Federico Mastropietro, che ha già segnato nove reti

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REGGIO EMILIA. L’attività del settore giovanile della Reggiana è ripartita da martedì a pieno ritmo, dopo la sosta delle festività.

La Berretti, che sta dominando in grande stile la stagione, dall’alto dei suoi 7 punti di vantaggio sulla seconda, ha messo in cantiere per sabato un’amichevole a Cremona.

Il debutto in campionato avverrà il 14 gennaio con l’insidiosa trasferta di Mantova, ultima giornata del girone di andata.

La formazione virgiliana, per ammissione dello stesso Sergio Mezzina, responsabile del vivaio, è da prendere con le molle e viene considerata un importante banco di prova.

Il cannoniere della Berretti è sinora Federico Mastropietro, un ragazzo di Taranto autore già di 9 reti, preso la scorsa estate in prestito dalla Juventus, ma con diritto di riscatto per la Reggiana. Rocco e Tamagnini sono un'altra micidiale coppia da gol.

Anche gli under 17 sono primi in classifica al giro di boa. Di questo gruppo di allievi due sono già stati convocati un paio di volte per la Rappresentativa di Lega Pro di mister Arrigoni. Si tratta dell’attaccante Luigi Sarli, proveniente dalla Fiorentina e dell’esterno sinistro Matteo Castellani, un’atleta di Cavola di Toano, cresciuto nel Progetto Montagna. Castellani è valutato un prospetto molto interessante, da tanti anni milita nelle giovanili della Reggiana e pare avviato a traguardi importanti. Questo a conferma della tradizione della nostra montagna che ha sempre prodotto nel tempo giocatori importanti, come Paolo Monelli, originario di Collagna, Luca Bucci di Busana, Gino Pigozzi e Wilson Canovi di Villa Minozzo, il recordman di longevità, il portiere Pierluigi Bertolini, di Castelnovo Monti.

Una squadra che ha i riflettori puntati, perché raggruppa più elementi di valore, è quella dei 2003 allenata da Michelangelo Galasso che la scorsa stagione è stata giudicata la migliore in assoluto.

In estate hanno però preso il volo cinque talenti, come Cancello, il centravanti finito all’Inter e altri quattro giocatori, non ancora in regime di vincolo, emigrati al Sassuolo.

Galasso, nonostante le defezioni e qualche innesto mirato, ha dimostrato di essere ugualmente capace, attraverso un lavoro di qualità, a far crescere un organico che in prospettiva, per gli addetti ai lavori, può riservare altre ottime sorprese.

Paolo Martini e Nicola Simoncelli stanno intanto impegnandosi sul territorio nell’opera di promozione e soprattutto di collegamento con le società giovanili affiliate al club granata.

Il coordinatore Sergio Mezzina sta monitorando in continuazione i giovani parcheggiati in serie D per fare esperienza.

Buone notizie arrivano dalle prestazione di Battistello all’Inveruno, e Andrea Storchi, in forza al Fiorenzuola, attaccante e al tempo stesso bandiera della reggianità, che potrebbe tornare comodo la prossima stagione in ottica di prima squadra.

Il Settore Giovanile è uno dei pallini del presidente Mike Piazza, che lo ritiene strategico, in vista del salto doi categoria, al pari degli investimenti sulla prima squadra e sulle infrastrutture.

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