Ciaspolada Val di Non, per la Morlini un argento che vale oro
L'atleta è reduce da una malattia: "Questo secondo posto per me vale tantissimo. Il fisico non era quello di sempre, come era normale che fosse dopo le cure che ho dovuto sostenere"
REGGIO EMILIA. Ha un significato particolare il secondo posto di Isabella Morlini alla Ciaspolada della Val di Non, prestigiosa competizione di corsa con le racchette da neve che si disputa in Trentino. La forte atleta reggiana, che aveva già vinto tre volte questa competizione nel 2013, 2014, 2016, ha concluso gli 8,2 km del percorso disegnato nella piana tra Fondo e Sarnonico, con partenza da località Pradiei e arrivo appena sopra il Palanaunia, alle spalle della spagnola Laia Andreu Trias con un ritardo poco superiore al minuto.
Un podio che vale molto, perché giunto dopo un periodo difficile per la campionessa reggiana che insegna all’Università di Modena, reduce da un'operazione e da un ciclo di cure necessario per combattere una malattia.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14670191:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/01/06/fotogalleria/l-impresa-di-isabella-morlini-alla-ciaspolada-della-val-di-non-le-foto-1.14670191]]
«Questo secondo posto per me vale tantissimo. – racconta la Morlini - Negli ultimi dieci giorni mi sono allenata tantissimo, ma il fisico non era quello di sempre, come era normale che fosse dopo le cure che ho dovuto sostenere. Per me era importante esserci e finire la gara. I primi 4 chilometri sono stati una sofferenza: ero senza fiato e senza gambe. Poi sono riuscita a prendere un buon ritmo, forse anche perché il fisico ha una sua memoria muscolare e si ricorda di quello che riusciva a fare. Questo non è un secondo posto: è una vittoria elevata all'ennesima potenza».
In campo maschile è giunto un esito a sopresa nella 44ª edizione de La Ciaspolada della Val di Non, visto che si è imposto il giovane trentino Cesare Maestri, protagonista di una gara tutta d'attacco e capace di sorprendere i tanti big al via. L'ultimo successo di un trentino nella classicissima della corsa con racchette da neve risaliva al 2008, quando a imporsi fu l'atleta di casa Giuliano Battocletti.
Il 23enne di Bolbeno, azzurro della corsa in montagna e già settimo un anno fa alla sua prima partecipazione alla gara nonesa, ha sfruttato i tratti in salita per fare la differenza e ha condotto la gara in solitaria per la quasi totalità degli 8,2 km del nuovo percorso, disegnato nella piana tra Fondo e Sarnonico, con partenza da località Pradiei e arrivo appena sopra il Palanaunia. Secondo posto per il campano Antonello Landi, terzo il veneto Filippo Barizza, entrambi per la prima volta sul podio a La Ciaspolada. Quarto il neozelandese pluridecorato della corsa in montagna Jonathan Wyatt, mentre il campione in carica Alex Baldaccini, vincitore nel 2016, non è mai riuscito a entrare nel vivo della corsa ed ha chiuso 12°, complice l'alto livello della starting list.
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