Giuliano Razzoli tradito dal vento inforca nella seconda manche
Slalom speciale: delusione a Zagabria per il reggiano nella prima gara dell’anno di Coppa del Mondo Nella prima discesa lo sciatore si era classificato 19º, domenica si torna subito in pista in Svizzera
REGGIO EMILIA. Niente da fare: per Giuliano Razzoli il 2017 è iniziato com’era finito il 2016. La Befana non gli ha portato che carbone!
A Zagabria, su di una pista che amava, ha disputato una apprezzabile prima manche ma non è riuscito a completare la seconda: una folata di vento ha sollevato una nuvola di neve che lo ha accecato. E così ha inforcato un palo mentre stava scendendo con molta determinazione. Si è fermato, quasi incredulo, mentre era ancora nella parte alta di una pista che conosce bene ma che questa volta lo ha tradito.
Si gareggiava in ore serali fra raffiche che a tratti spazzavano il tracciato di gara. Qualcuno ha avuto il vento alle spalle che lo ha aiutato; altri, come il “Razzo”, ne hanno subito lateralmente la violenza. E così, purtroppo, il bilancio stagionale resta decisamente negativo; di quattro gare di Coppa del Mondo l’olimpionico reggiano è riuscito a completarne solamente una.
Peccato, perché anche se non ancora al top, stava mostrando di essere sulla via della guarigione ed aveva completato la prima discesa, in cui era partito con il pettorale numero 22, con un più che accettabile 19° tempo. Manche che si era svolta nel pomeriggio con una discreta visibilità mentre il secondo slalom sulla neve è arrivato quando ormai era calata la sera, mentre stava nevicando e con le luci artificiali. Poi si sono aggiunte raffiche di vento che hanno sollevato il manto bianco rendendo impegnativa la discesa. Prova ne sia che solo 22 dei 30 concorrenti che avevano superato la prima selezione sono riusciti a completare il “gigante” croato.
Razzoli si è arreso dopo poche curve su di un pendio nel quale ha collezionato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo ed ha collezionato altri brillanti piazzamenti compresi due podi. "Non ci si vedeva nulla" ha ammesso con rammarico al traguardo.
La sua delusione è accentuata dal fatto che non ha guadagnato alcun punto e dovrà quindi accontentarsi, anche al prossimo appuntamento, di partire con un pettorale alto.
A consolare i tecnici azzurri è arrivata la prima vittoria italiana in questa stagione grazie a Manfred Moelgg che ha ottenuto la sua terza vittoria in carriera mentre Stefano Gross si è classificato al decimo posto.
Ma è inutile restare a masticare amaro. Domenica infatti c'è già un altro impegno di Coppa e il “Razzo” ripartirà di slancio. Non si è mai arreso di fronte ad incidenti, inforcate, risultati negativi, ed avrà subito la possibilità di potersi rifare. Da oggi la comitiva azzurra si sposta in Svizzera. L' 8 di gennaio si corre ad Adelboden, con la speranza che finalmente la sorte gli sia un po' più amica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
