Per il Conad Tricolore riparte in trasferta la strada dei play off
Alle 12 i ragazzi di Dall’Olio in campo contro Civita Castellana Miselli suona la carica: «Non possiamo più distrarci»
REGGIO EMILIA. Dopo il brutto 0-3 rimediato al PalaBigi giovedì scorso contro Cantù, la delusione in casa Volley Tricolore è forte ma non c'è tempo per piangersi addosso perché oggi si torna in campo contro Civita Castellana alle 12.
Quarta in classifica a 25 punti e testé battuta per 3-0 da Spoleto, la padrona di casa Ceramica Globo cercherà il riscatto immediato per evitare che la Conad, quinta a 24 punti, effettui il sorpasso ma, assicura il centrale Andrea Miselli, nessuno a Reggio è in vena di regali.
«Lo stesso discorso - dice - vale per noi che scendiamo a Civita per rifarci dall'occasione persa contro Cantù».
Con Bergamo che ha allungato il passo salendo a quota 23 punti da sesto posto, a quattro giornate dalla fine della prima fase della nuova formula del campionato a 20 squadre divise in due gironi, per il giovane "Miso" e colleghi vincere è fondamentale: all'orizzonte ci sono infatti gli scontri di fuoco con le prime della classe Spoleto e Mondo.
Poi, a chiudere, il 5 febbraio contro Grottazzolina per sapere se si sarà fra le prime cinque da play-off oppure no.
Miselli, se si vuole centrare l’obiettivo dei play off ormai non c'è tempo da perdere. E’ d’accordo?
«Sì, ragion per cui ci siamo allenati tutti i giorni per affrontare Civita al meglio. E' una partita molto importante per la quale dovremmo poter contare anche su Norbedo e Luka».
Felice di aver trovato spazio intanto?
«Sono sempre contento di giocare ma non quando il risultato è quello di giovedì. Mi dispiace molto per noi perché in settimana abbiamo lavorato con serietà e poi non siamo riusciti a raccoglierne i frutti».
Tu chiamala se vuoi "sufficienza", verrebbe da dire. Non è forse stato sbagliato l’atteggiamento e quindi l’approccio alla partita?
«No, non abbiamo sottovalutato nessuno studiando la partita nei minimi dettagli, forse siamo rimasti sorpresi dal loro atteggiamento difensivo e ci siamo arresi troppo presto. Non ci sono partite scontate perché bisogna sempre fare i conti con gli avversari che hanno saputo metterci in difficoltà».
Durante i time out il coach Dall'Olio chiedeva una reazione di grinta che però alla fine non è arrivata.
«Ha cercato in tutti i modi di farci reagire, ci dà sempre un grande aiuto in allenamento come in partita, quando si vince come quando si perde. Peccato non essere riusciti a fare ciò che il nostro allenatore ci chiedeva».
Cantù a parte, quale è il bilancio parziale della sua prima stagione di A2?
«E' un'esperienza bellissima che vivo con grande serenità. In questi primi mesi di lavoro ho fatto un notevole salto sia a livello fisico che tecnico-tattico. Gioco nella mia città in una società seria, con ottimi compagni, non potrei chieder di meglio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
