La Padana inizia il 2017 vincendo
Pallamano serie A, battendo Ferrara le reggiane inseguono i play-off
RUBIERA. Se il celebre adagio “chi ben comincia è a metà dell’opera” dice il vero, la Casalgrande Padana ha ottimi scenari davanti a sé.
Le biancorosse hanno aperto il 2017 con un netto successo, ottenuto al PalaKeope nell’atteso derby contro l’Ariosto.
A quanto pare, il team ceramico è l’autentica “bestia nera” delle squadre ferraresi: dopo il successo casalingo del 5 novembre ai danni dell’Estense, sabato la formazione di Lassouli ha superato anche Soglietti e socie.
Stavolta, il dominio delle padrone di casa è apparso netto fin dai minuti iniziali: Casalgrande ha saldamente guidato nel punteggio per tutto l'incontro, accusando una lieve flessione solo sul finire del primo tempo. Proprio tra il 20’ e il 30’, una Giulia Dallari in splendida forma ha messo a segno 2 dei suoi gol personali: reti entrambe preziosissime, che hanno tenuto le avversarie a debita distanza nel momento più difficile per le biancorosse. Nel tripudio generale della Padana, spicca pure il buon secondo tempo di Ilenia Furlanetto. In evidenza inoltre Anna Gaddi, Nicole Giombetti e il portiere Marta Savoca che ha neutralizzato i rigori di Soglietti e Abfalterer. «Abbiamo saputo imporre sùbito la nostra pallamano - ha evidenziato il coach casalgrandese Yassine Lassouli - Inoltre, va sottolineata la notevole efficacia che ha contraddistinto la Padana nel finalizzare i contropiedi. È vero che l’Ariosto era priva di Neli Dobreva, giocatrice che sarebbe di basilare importanza in qualsiasi formazione, ma d’altronde nemmeno noi eravamo al completo, dovendo fronteggiare la pesante assenza dell’infortunata Georgette Kere».
Dopo 11 turni di serie A, il team ceramico è tornato a ridosso della zona play off: «Per ora è meglio non parlare di quarto posto - ha puntualizzato Lassouli - o almeno non prima delle prossime due partite. La trasferta di sabato 14 a Brescia e la sfida interna del 21 contro Bressanone daranno indicazioni molto rilevanti sulle prospettive che ci riguardano in vista del finale di stagione». «Mi aspettavo una serata molto complessa per noi, e così è stato - ha invece detto il tecnico dell’Ariosto Riccardo Di Vita - Dobbiamo però continuare a guardare avanti con fiducia, pur sapendo che la Dobreva quasi sicuramente non rientrerà fino a fine stagione. Quanto a Casalgrande, credo che possa puntare benissimo agli spareggi scudetto».
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