Ripresi gli allenamenti, l’ex Abbruscato: «Fiducia in Colucci»
REGGIO EMILIA. Ieri mattina al Fit Village è iniziato ufficialmente il 2017 calcistico della Reggiana. Tutti si sono presentati in buona forma atletica anche perché, prima della sosta, ad ognuno di...
REGGIO EMILIA. Ieri mattina al Fit Village è iniziato ufficialmente il 2017 calcistico della Reggiana. Tutti si sono presentati in buona forma atletica anche perché, prima della sosta, ad ognuno di loro era stato dato un programma personalizzato di allenamenti per mantenere il ritmo giusto ed, infatti, al pomeriggio in via Agosti la seduta è stata quella classica suddivisa tra corsa, possesso palla e partitella finale. Il programma della settimana prevede una seduta pomeridiana oggi e venerì e una doppia domani e giovedì ed infine l'amichevole di Scandiano di sabato (ore 14.30, ingresso 5 euro) contro la Cremonese, compagine di pari categoria ma nel girone A.
L'unica novità iniziale era l’assenza di Vasile Mogos, accasatosi all'Ascoli la scorsa settimana, ma prima di iniziare la seduta pomeridiana se ne sono andati in abiti borghesi Luigi Falcone e Dario Maltese: il primo per espletare le ultime formalità per finire in prestito alla Viterbese mentre per il secondo pare essersi trattato solo di un problema alla caviglia. Oltre a loro erano assenti Trevor Trevisan, alle prese con le terapie negli spogliatoi insieme al fisioterapista Remigio Del Sole, Erik Panizzi, fermo da dicembre ma presente coi compagni per la prima faticata del mattino, Alessandro Sbaffo, all’Isokinetik di Bologna ancora in riabilitazione dopo l'operazione al ginocchio e che dovrebbe unirsi al gruppo prima del match inaugurale col Venezia, e per finire Davide Narduzzo appiedato dall'influenza. Tutti presenti gli altri, compresi i nomi più gettonati del mercato come Otin Lafuente, Marco Guidone, Federico Angiulli e Raffaele Nolè.
La visita dell’ex. C'era il reggiano, nonché ex granata, Elvis Abbruscato, neoallenatore della Berretti dell’Arezzo ad assistere al primo allenamento dell'anno dell'amico, ed ex-compagno di squadra nel Verona, Leo Colucci e per il trainer granata non sono mancate parole d'elogio: «Mi piace il suo credo calcistico - confessa l’ex bomber- e credo che ci sia molto di suo nei 37 punti della Reggiana, oltre le aspettative. Ho saputo delle sue dimissioni e gli fa onore perché sono gesti che oggi non fa nessuno. Serve pazienza perché Reggio è una piazza difficile così come lo è iniziare un progetto senza un’ossatura di squadra, ma sono ottimista».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
