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«Chi ci dava per morti si sbagliava»

«Chi ci dava per morti si sbagliava»

Eccellenza: Barozzi del Carpineti fiducioso dopo la vittoria col Gotico Garibaldina

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CARPINETI. “Una botta di vita”: il titolo del celebre film con Alberto Sordi si adatta bene all’attuale situazione del Carpineti, in arrivo da una vittoria che ha decisamente ravvivato classifica e morale. Come è noto, l’esordio di mister Pivetti sulla panchina appenninica ha coinciso con un roboante successo casalingo: 5-2 al Gotico Garibaldina. «Chi ci dava per morti qualche settimana fa si sbagliava, e pure di grosso - evidenzia il bomber biancoazzurro Daniele Barozzi. - Lo si può scrivere a caratteri ben chiari: il traguardo della salvezza in Eccellenza, che per noi sarebbe storico, resta più che mai possibile».

Intanto, Barozzi, quali sono le carte vincenti che vi hanno permesso di prevalere sui piacentini?

«Il nuovo mister ci ha dato fin da sùbito un'impostazione molto convincente: ne è nato un successo pienamente legittimato dalla nostra prestazione, di grande qualità sia dal punto di vista tecnico sia per quel che riguarda l'aspetto mentale. Trattandosi di un delicatissimo scontro-salvezza, c'era il rischio di farsi prendere da qualche tensione di troppo: invece, abbiamo saputo gestirci al meglio pure sul piano degli umori».

Dunque la cura-Pivetti funziona…

«Per ora sì, senza però nulla togliere al lavoro dei suoi predecessori Pattacini e Liperoti: anche se purtroppo i risultati sono stati sfavorevoli, entrambi hanno messo in campo impegno e grandi competenze».

Domenica vi attende una trasferta in salita, e non parliamo certo di altitudine: come vi presenterete a San Felice?

«Purtroppo mancherà Cocconi, che col Gotico ha riportato un infortunio al ginocchio: le tempistiche del recupero sono da valutare, ma ben difficilmente lui potrà essere schierato in terra modenese. Il San Felice sa dare vita a un gioco veloce e tambureggiante: occhio in primo luogo a D'Este e Cremaschi, due autentici valori aggiunti del team giallorosso. Si prospetta una sfida quanto mai complessa, ma il compito non ci spaventa affatto: da qui in avanti, per noi ogni partita sarà proprio come una finalissima».

Lei, Barozzi, ha già messo a segno 14 reti; inoltre, contro il Gotico ha piazzato una tripletta. I suoi problemi fisici autunnali sono ormai superati?

«Sì, adesso sono in forma. Sto cercando di trascinare la squadra non solo con i miei gol, ma anche fornendo al gruppo una forte carica motivazionale. Per quel che riguarda il numero di gol, spero di arrivare almeno a quota 20». (n.r.)

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