Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio Lega Pro

Genevier si presenta: "Io leader alla Reggiana? Non mi tiro indietro"

Genevier si presenta: "Io leader alla Reggiana? Non mi tiro indietro"

Il centrocampista francese 34enne spiega perché ha scelto Reggio: "Pubblico, società ed ambizioni importanti"

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. "Io leader della Reggiana? Sono stato preso per dare un contributo da questo punto di vista e non mi tiro indietro dalla mie responsabilità". Si presenta così il centrocampista francese 34enne Gael Genevier dopo aver firmato un contratto fino al termine della prossima stagione (a Lumezzane aveva un contratto di tre anni ed aveva anche richieste da altre squadre blasonate). "Sono stato accolto benissimo da tutto l'ambiente ed ho notato che si lavora molto sull'intensità con un tecnico che guida lo spogliatoio per tirare fuori il meglio da tutti. Quella che mi ha riguardato non è stata una trattativa veloce perché se ne parlava da tempo ma sono contento di essere qua, in una società con ambizioni ed un progetto molto preciso ed ora non vedo l'ora di scendere in campo perché è sempre la cosa più bella".

Perché ha scelto la Reggiana?
"Ho scelto Reggio perché corrisponde a ciò che cercavo: pubblico, società ed ambizioni importanti, poi il direttore ha dimostrato maggior desiderio di avermi qua dove ritrovo Manconi, conosciuto al Novara e dove fino a poco fa c'era Mogos che ho avuto a Lumezzane".

Ci sarà un progetto a lungo termine per lei?
"Fino a quando sto bene voglio giocare e ora mi sento un ragazzino, del futuro se ne parlerà. Intanto pensiamo a fare bene in campo, so che ero un punto di riferimento a Lumezzane infatti tanti ex compagni mi hanno chiamato, ma tra i miei obiettivi c'era quello di poter migliore ancora, nonostante la mia età".

Sa che Reggio è una piazza esigente?
"Ho avuto la fortuna di giocare in altre piazze importanti e so che possono esserci aspetti negativi ma il giocatore ha bisogno di determinate pressioni per tirare fuori qualcosa in più e questi stimoli ora posso ritrovarli qua".

Che tipo di giocatore è?
"Sono qua per immagazzinare e mettermi a sua disposizione: ho fatto il mediano a due e preferisco stare davanti alla difesa se si gioca a tre".

Arrivando dallo stesso girone avrà le idee chiare.
"Conoscere gli avversari è un vantaggio ma ogni gara è a sé e dipende da molte variabili. Ho visto un Venezia molto organizzato e con giocatori importanti mentre il Parma, mia ultima partita a Lumezzane, non l'ho visto benissimo anche se migliorato rispetto all'andata".

Sarà proprio il Venezia il suo battesimo. Dovete vincere...
"Meglio che lo pensino gli altri così sentiranno più pressione, poi vedremo cosa succederà".
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google