Sabato alla Canalina sarà anche il derby dei fratelli Rimpelli
REGGIO EMILIA. I Diavoli si preparano ad affrontare la prima in classifica, un team con una grande storia alle spalle da campione, annoverando 5 scudetti italiani nel proprio palmares. Fin da subito...
REGGIO EMILIA. I Diavoli si preparano ad affrontare la prima in classifica, un team con una grande storia alle spalle da campione, annoverando 5 scudetti italiani nel proprio palmares.
Fin da subito si sapeva che il team lombardo avrebbe dato del filo da torcere a tutte le avversarie, lottando per la vetta, ma un percorso così era fuori da ogni previsione. Neanche una sconfitta infatti è stata registrata dal gruppo di Massimo Brunello, ex allenatore della Nazionale under 18, guardando tutte le altre formazioni del campionato di eccellenza dall'alto dei suoi 33 punti, a ben 5 punti dalla seconda classificata, il Petrarca Rugby.
Inutile dire che i gialloneri verranno alla Canalina per riempire il forziere di punti utili e prendere la fuga.
Eppure settimana scorsa si è vista una breccia nell'armata del Patarò Calvisano che in casa ha fatto fatica a tener testa alla formazione delle Fiamme Oro, se non per alcune individualità di altissimo livello che hanno salvato in extremis l'esito dell'incontro sul 29 - 22. Tra le individualità della squadra lombarda non poteva mancare un po' di reggianità. Il giovanissimo Daniele Rimpelli, pilone che si sta distinguendo con la maglia giallonera, è il fiore all'occhiello del club rossonero, nonché fratello minore della terza linea reggiana Davide Rimpelli.
Non solo una trasferta quindi quella a Reggio di Rimpelli, ma più un ritorno a casa che lo porterà a misurarsi in campo con il fratello.
«Stiamo preparando la partita contro il Conad Reggio come ogni altra partita - commenta Daniele Rimpelli - Forse siamo un po' più timorosi rispetto all'inizio del campionato nei confronti dei Diavoli poiché stanno riportando dei risultati positivi che li hanno portati in quinta posizione. Questo vuol dire che non è un team da sottovalutare. Detto questo io mi sto allenando ancora più duramente poiché ci tengo particolarmente a far buona impressione. A Reggio infatti ci saranno tutti coloro che mi conoscono da tanto tempo, i miei ex compagni di squadra e i miei amici».
Che squadra è il Patarò Calvisano?
«E' una squadra molto giovane - spiega la prima linea reggiana - Ogni settimana ci rimettiamo tutti in gioco poiché non ci sono giocatori fissi e titolari, ma tutti dobbiamo sempre dare il massimo per scendere in campo. Nonostante la competizione tra di noi siamo un bel gruppo affiatato».
Come si trova a Calvisano?
«Molto bene - risponde Daniele Rimpelli, avanti del Patarò Calvisano - Fin da subito mi son trovato bene, sia con lo staff tecnico, sia con i miei compagni».
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