Castellarano spietato con il Viadana
Sotto di un gol a metà del primo tempo, l’undici di Vinceti reagisce e ne segna tre
VIADANA. Per il Castellarano, la trasferta in terra mantovana contro il Viadana sembra l'occasione giusta per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona play-out. Tuttavia, dopo l'occasione sprecata da Bernardo, il quale spara addosso al portiere da 10 metri dopo soli 3 minuti, i padroni di casa prendono coraggio.
Nonostante la classifica releghi i viadanesi alla non invidiabile ultima piazza, l'intensità pare premiare proprio i gialloblù, che ci provano con un bel sinistro a giro di Pramori, per sua sfortuna centrale. Alla mezz'ora la sorpresa si concretizza: Zeoli sguscia sul versante destro grazie ad un pregevole doppio passo, facendo scoccare un cross che il centravanti Gjoka indirizza di testa sul secondo palo, dove nulla può il giovane Leonardi.
La reazione castellaranese si limita ad un colpo di testa debole di Corbelli, ben imbeccato da uno degli innumerevoli traversoni di Di Lillo. La ripresa si apre con una punizione ospite dalla trequarti, Cavicchioli buca clamorosamente l'intervento scivolando, e ricade in maniera goffa sul pallone. L'arbitro modenese Mardari indica il dischetto: l'esperto Ferretti non delude e trasforma il rigore generosamente assegnato. Il Castellarano comincia a premere, aiutato anche dalla pochezza tecnica dei pur volenterosi locali, non a caso fanalino di coda.
Al 60' una buona sponda del numero 10 Corbelli mette in buone condizioni Di Lillo, che calcia in modo potente ma non preciso a sufficienza. Poco male, dato che un minuto più tardi il solito Corbelli manda in confusione il giovanissimo Mortini, adattato a terzino sinistro: dopo averlo saltato come un birillo sulla fascia destra, l'attaccante azzurro-granata entra in area e inquadra la porta con un tiro di prepotenza, piegando le mani del colpevole Boni. Sin da subito, si intuisce che il 2-1 non accontenta appieno il Castellarano, che comunque non si rende pericoloso, punizione di Ferretti a parte. Tutto ciò fino all'84', quando Bernardo scatta prima della linea di centrocampo, e si invola verso la porta viadanese. Il guardialinee alza incredibilmente la bandierina, facendo fermare la retroguardia locale, mentre Bernardo deposita la palla in rete indisturbato. Il direttore di gara non fischia e concede correttamente la rete del 3-1, dando il là alle comprensibili proteste gialloblù, tutte nei confronti dell'assistente.
Nulla da registrare fino all'assurdo errore di Di Lillo nel recupero da due passi, che in effetti avrebbe decretato un risulato finale oltremodo esagerato per quello visto sul rettangolo di gioco.
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