Il Pescara a Napoli resiste un tempo
Per gli azzurri reti anche di Hamsik e Mertens. Assente Maradona
NAPOLI. La resistenza del Pescara dura un tempo. Nella ripresa il Napoli trova le chiavi giuste per aprire la cassaforte di Oddo e la partita, nel 1° tempo abbastanza equilibrata, finisce lì: 3-1. Non c’era in tribuna Maradona, come sperato da tanti tifosi, ma anche la squadra di Sarri ha reso omaggio al suo idolo come oggi il San Carlo sul suo palcoscenico. La ripresa comincia con un terrificante uno-due dei partenopei che sbloccano il risultato dopo un minuto con un colpo di testa di Tonelli (due gol in due presenze) e raddoppiano al 3' con una splendida conclusione in diagonale di Hamsik, servito da Zielinski. Nel finale arriva il gol di Mertens, che conclude una pregevole azione di Allan e arrotonda il punteggio. All'ultimo istante il Pescara fruisce di un calcio di rigore per un fallo di Hysaj su Mitrita. Caprari trasforma.
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