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Passo in avanti di Razzoli sulle nevi di Wengen è 18°

di Luigi Vinceti
Passo in avanti di Razzoli sulle nevi di Wengen è 18°

Slalom Speciale: l’olimpionico migliora il suo piazzamento in Coppa del Mondo Ora cerca un posto ai Mondiali di Saint Moritz, prossima tappa Kitzbühel

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REGGIO EMILIA. Giornata preziosa per Giuliano Razzoli impegnato in Coppa del Mondo a Wengen. Intendiamoci, nulla di strepitoso ma pur sempre un passo avanti.

Dopo le due manche sulla difficile pista della stazione invernale svizzera ha chiuso infatti al 18° posto assoluto e ciò equivale al miglior piazzamento collezionato in questo scorcio di stagione.

Decisamente peggio del podio conquistato lo scorso anno, ma obiettivo più vicino nella rincorsa alle prime quindici posizioni che garantiscono un più favorevole pettorale di partenza.

Questa volta si è presentato al cancelletto come 24esimo concorrente: il numero purtroppo negli ultimi tempi è costantemente cresciuto. Ma si sa, e lo ha ammesso lui stesso alla vigilia della gara, non è ancora al meglio delle condizioni. Si sta rimettendo dagli infortuni ed ha superato i momenti più difficili; le sensazioni ora sono giuste ma gli manca la tenuta sulla distanza. E ieri lo si è visto.

Ha affrontato la prima manche veloce in partenza poi ha rallentato nella parte di maggior pendenza (a detta di tutti uno dei “muri” più difficili della Coppa) e nella parte finale non era lanciatissimo. Ha chiuso pertanto al 24° posto.

Quasi identica la seconda discesa affrontata con analoga regolarità. Alla fine ha però beneficiato degli errori commessi dagli avversari guadagnando 6 posizioni. Degli azzurri solo Moelgg (8) e Gross (13°) hanno fatto meglio. Alle sue spalle è finito il giovane Tommaso Sala (20°) mentre Thaler ha inforcato ed è uscito di scena.

La rincorsa ad un posto nei Mondiali di Saint Moritz (ne vanno solo 4 per nazione) è dunque aperta e saranno pertanto decisive le due gare che si svolgono in Austria, nella prossima settimana, rispettivamente a Kitzbuehel il 22 gennaio ed a Schladming due giorni più tardi.

A quel punto si saprà se il “Razzo” entrerà fra i prescelti. Il tempo sembra in effetti confermare che, con i continui allenamenti, trova una crescente sicurezza. Ha 32 anni e la forma richiede pazienza. Ma chissà che non ci regali presto qualche bella sorpresa. Non resta che attendere fiduciosi: i suoi tanti tifosi lo sperano.

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